Sunday, 11 March 2012

Chiara

Chiara cammina scalza nel fango, punteggiandolo dell'impronte di teneri piedini, e tiene lo sguardo basso, e parla senza disturbare il silenzio.

Non riesce forse a credere che l'ami davvero, e così follemente, ma all'idea stessa dell'amore trema, tenera, sensuale, libera, esausta.

Bellissima.

Ha l'istinto di un animale selvatico, e colora con parole che diventano suggestioni le pareti screpolate del mio cervello.

Un giorno mi sono accorto che l'amavo da sempre.

E' stato quando si è presentato a me l'infinito che esiste oltre l'immaginazione di un uomo solo, perfino se innamorato.

Allora ho iniziato a seguirla, a piedi nudi, tenendo lo sguardo basso, ascoltando il silenzio appena sfiorato dalla sua voce.

...

Così ti amo.

4 comments:

  1. Caro Gio... Tu esageri :D

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  2. Gentile meravigliosa creatura, io danno la mia incapacità di scrivere adeguatamente di te.

    Allora, furbescamente, ti immagino vicina a me, in un'aula di scuola che ci vede studentelli.
    Ecco, un po' senza vergogna ti chiedo allora di dare un'occhiata al mio compito, e magari di correggerlo li dove il tuo gusto suggerisce un aggettivo diverso, un'aggiunta, un'elisione.

    Perchè dev'essere perfetto, perDiana, che è per Chiara :D

    A presto!

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  3. Tu non segui i miei consigli..... :)

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  4. Sono loro che non seguono il tuo esempio ;-)

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