Wednesday, 7 March 2012

Anche oggi

Anche oggi a quanto pare arriverò fino a sera, e avrò ancora dunque occasione per torturarmi la notte.

Sono al limite, e sotto non so cosa ci sia, perchè peggio di così non ricordo d'essere mai stato, e non è tanto sofferenza, quanto tristezza infinita che mi sta consumando.

Continua il cervello ad elaborare, produrre, servire su un piatto d'argento ...

Quanto fa male, bastardo, vedere che una donna sceglie un giorno di vestirsi più elegantemente, e mette cura nella scelta di scarpette e pantaloni, la vedi benissimo aggirarsi per casa, girovagare tra l'armadio e la cassettiera, affiancare, comporre e disfare sul letto completi tutti magnifici, guardarsi allo specchio ancheggiando magari un poco, e scoprire che mai nessuna, nè tanto meno lei, l'ha mai fatto per te?

Ma cosa vuoi tu?

Tu, che i bodyguard di sentinella ai locali notturni non lasciano mai entrare nei loro carnai, tu che i vigliacchi prendono in giro per strada, tu che sei deforme e già cadavere?

Non odio altri che me stesso.

Ma perchè mai una donna giovane, vivace, piena di voglia di vivere, dovrebbe sacrificarsi per stare accanto a un carcerato mio pari?

Ma se pure le passa per la mente un istante un'idea di affetto, subito la massa prorompente del desiderio di godere della giovinezza vince.

E' giusto che vinca cazzo.

Devo scendere nei meandri della malattia mentale, avvicinarmi a chi è a disagio, a chi in un labirinto è nato o si è perso.

Puttane, alcolizzate, nevrotiche, orfane, anoressiche, ecco l'uniche compagne che riesco ad immaginarmi vicine.

...

Donna, quanto ti vorrei qui con me stanotte!
Non per godere della tua sensualità, nè per cercare calore nell'abbraccio.
Quello sarà domani desiderio, rimpianto, sogno.

Ora vorrei solo aderire alla tua metà, ed essere, finalmente con te, uno.

1 comment:

  1. http://tn3-1.deviantart.com/fs17/300W/i/2007/121/5/b/Thirst_by_rebekahlynn.jpg

    ReplyDelete