Friday, 24 February 2012

Sovrastato

Sono addirittura sovrastato dai sentimenti.

...

Sentimenti, bellezza, e quell'ingrediente maledetto che li lega, l'immaginazione, hanno nella mia esistenza il ruolo di tiranni, ed io quello di ultimo della terra.

E dunque una Medea insensata, una divoratrice insaziabile che genera e consuma in un ripetersi ciclico, testimonia l'inesorabile spegnersi dell'anima che sono io.

Domani mi chiuderò in quel fottuto museo.

Ho bisogno di bellezza, sentimenti, e forzerò l'immaginazione, perchè costruisca dal nulla che sono una realtà credibile almeno a tal punto da poterla raggiungere in sogno.

E' però poi fondamentale che viva di libri, tele, spartiti, pagine scarabocchiate e quaderni, e che sia in clausura.

Ho fallito, e mi arrendo non alla malattia, alla deformità che mi ha tenuto lontana Silvia, ma ad una fantasia troppo magnifica e crudele che mi ha alienato da ogni forma d'amore.

Una fantasia stupefacente, di questo non ho dubbi.

Sapessi quali scenari, quali ritratti, e che momenti deliziosi costruisce questa mente atrofizzata, notte e giorno, quando sto male, e quando mi dimentico d'essere me stesso.

Dammi un atomo, e costruirò un'universo.
Ma se dev'essere glaciale, deserto, ignobile ... ti prego, non sfiorarmi neppure.

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