Wednesday, 18 January 2012

Sesso fine a sè stesso

Del sesso fine a sè stesso, ovvero volto al diretto soddisfacimento di istinti, si potrebbe essere tentati di dare la definizione di 'proprio della natura umana'.

Dopotutto una gran parte degli uomini e delle donne sessualmente maturi è animata da desideri di appagamento sessuale, no?

In effetti personalmente credo fermamente nella 'naturalezza' dell'attitudine che conduce a detta pratica, ma ammetto che l'educazione, e non solo quella bigotta, ma anche quella che fa dell'erotismo un mezzo di comunicazione ingannevole, riescano in un'eccezionale opera di mistificazione che si traduce nel traslare la sessualità per così dira cruda dalla dimensione di divertimento e godimento fisico a quelle appunto innaturali di perversione o abuso.

Sai che ti dico, e ti sorrido intanto come un giullare, cui è capitato in sorte di dover affermare la più alta e gaudiosa verità?

Facciamoci paladini di questa rivoluzione, puntiamo dritti alla definizione di una nuova educazione sentimentale ed erotica, in definitiva dimentichiamoci di tanti inganni e artifici ...

E perdiamoci in un oceano di sesso e sensualità, e sacrifichiamo le nostre energie migliori al culto della gioia dell'essere amanti.

Impariamo a farlo, non diamo per scontato, non riduciamo tutto ad una semplicità d'approsimazione e monotonia.

Che sia tanto intenso il nostro vivere da spazzar via con il piacere ogni irragionevole dubbio!

Che il raggiungimento di una vetta di piacere più alto non sia colpa, ma equivalga ad un estendersi della conoscenza, e che sia dunque dotto, non pervertito o perverso, chi ne riesce a padroneggiare la conoscenza.

E se non potremo essere 'noi', siate 'voi'.
Sii tu.

Te lo giuro, ti imploro: sii tu.

Godi, fanciulla mia, e maledici un giorno se non conosce gioia il tuo giovane corpo!

Sii tu.

4 comments:

  1. Eh... io ti approvo, condivido... ma amico mio, mai lasciare a briglie sciolte le masse... è pericoloso assai! Io capisco cosa intendi tu, ma temo che in molti non vorrebbero sentire altro per fare un po' come diamine pare a loro... e allora, niente... non farebbero nulla di male, ma lo farebbero terribilmente male.
    Oggi temo si sia già liberalizzato tutto... secondo me più privazione è meglio... la privazione attizza i fuochi sopiti della monotonia!
    Si trombava di più quando si trombava di meno.... è la verità. Temo...
    (isso)

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    1. La questione, mia carissima amica, è che non è per nulla facile.
      Ci vuole davvero educazione per far del sesso un sottile, duttile mezzo di piacere.
      Non c'è in tal proposito, ad esempio, differenza tra cibo e sesso.
      Facile abbuffarsi di ingredienti grezzi, mangiare fino a scoppiare.
      Ma quanta attenzione è necessaria per raggiungere la fraganza ideale, e con quale cura vanno dosati gli ingredienti.

      Ti abbraccio

      Gio

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  2. Non conta la quantità ma la qualità; chi si vanta di aver avuto tante esperienze non è mica detto che abbia conosciuto sempre l'estasi...anzi, trasformare l'atto sessuale in meccanica da catena di montaggio produce l'esatto contrario...

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    1. Penso che tu abbia ragione.

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