Monday, 23 January 2012

La ricerca del piacere

La ricerca del piacere non dev'essere spasmodica, un'aggressione dei sensi alla realtà per piegarla ai propri istinti, ma piuttosto ragionata, frutto d'attenzioni meditate, e vi si devono dedicare cura, pazienza, perfino intelligenza, altrimenti non è tanto peccaminosa, quanto piuttosto vana.

Vado a letto giusto avvolto da un piumone, e sono quasi infreddolito quando, indosso solo biancheria e una berretta la notte, spogliatomi degli abiti del giorno mi abbandono al materasso.

E' allora che aspetto che cali su di me, lentamente, come carezze affettuose, il calore del mio stesso corpo.

Mi stringo alla coperta, ne faccio passare una piega morbida sotto quel molle cedere delle carni tra anca e costato, perchè disperda, almeno per un po', il dolore.

...

Forse tu stai ridendo dei miserrimi risultati della mia ricerca del piacere, e ti immaginavi descrizioni di riti orgiastici, un manuale di ardite pratiche sessuali, una digressione circa giochi di nervi e carne.

Li rimando tutti, e con tristezza, chè sai con che brama mi vorrei dedicare alla venerazione del corpo di un'amante, eppure la scoperta di poter alleviare le proprie sofferenze è non seconda a quella del piacere più scontato, e trovare nella fantasia un imbottitura all'aridità del vivere, un rimedio autentico alla malinconia della solitudine.

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