Monday, 9 January 2012

Esploratrice

Non c'è figura più affascinante di quella di un'esploratrice, ed è più seducente se lei è poi solitaria, taciturna, timida, ... emozionata.

Dentro il cuore le batte come un tamburo, mentre, chiudo gli occhi e ne vedo il bel viso intelligente, l'immagino indossi un cappellino lievemente bombato, di tenue color vaniglia a tese strette e ben calato sugli occhi, osserva, respira profondamente ma a labbra quasi chiuse, e vorrebbe forse toccare, e non osa però neppure sfiorare.

Nel diario di un'esploratrice solitaria, taciturna, timida ed emozionata, tu non troverai un elenco di luoghi, per quanto lei sia capace di accurate descrizioni, nè ricostruzioni dettagliate di eventi, nonostante la sua abilità di scrittrice sia straordinaria.

E non c'è spazio per radiografie di relazioni umane, o per nozioni o aneddoti, anche se ha talento tale da saper contenere l'alta risoluzione necessaria per il piccolo particolare, e l'elasticità per includervi il generale.

Vi troverai viceversa l'unica cosa che stai davvero cercando: lei.

Non ha paura, la ragazza solitaria, taciturna, timida ed emozionata che amo di scoprire sè stessa così, esplorando solitaria, eterea, inafferrabile, il mondo che le è attorno, per quanto angusto, e difficile, e doloroso questo forse le appaia.

2 comments:

  1. Per sopravvivere ci vuole un'alta dose d'incoerenza :*
    D'Autre Temps!

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