Friday, 30 September 2011

Ma se tu ...

Se io ti guardo, lo so bene, tu arrossisci un poco.

Non e' paura la tua, e' piu' timidezza, ma non quella rosata dei sentimenti d'amore, e ha una coda di umilta' piu' che di pudore.

Ti sorprende che una persona da lontano ti osservi, anzi ti scruti, come in attesa di gesti o parole che dimostrino chissa' quali teoremi o costruiscano verita' che tu non ti senti in grado di poter rappresentare.

Ma se tu potessi vedere attraverso i miei occhi, sarebbero la mia inerzia, questa immobilita' e la follia di sopportare la tua lontananza, a lasciarti senza parole.

Il silenzio non e' studio sterile, asettico e distaccato, ma incapacita' di espressione.

San Diego e l'Oceano

La parola passa quindi a Mauro, un ragazzotto all'apparenza vuoto come una bottiglia bucherellata e che non mi ha mai interessato abbastanza da portarmi a riflettere su questa impressione superficiale.

'Io invece vivo a San Diego, in California'.

Thursday, 29 September 2011

Francoforte!

Mi capita ogni tanto di sognare la mia classe di liceo.

Il programma di Philippe Daverio e' stato cancellato

Il programma di Philippe Daverio, Passepartout, e' stato cancellato dalla Rai.

Motivi di costi, si affannano a dire a Piazza Mazzini (o dove diavolo sia la sede principale di detta azienda pubblica).

Ma non diciamo eresie.

Questo e' un esempio di vandalismo, e intendo di quello che segue, e non precede, il disfacimento culturale di una nazione.

Non vivo in Italia da ormai 5 anni, e non mi mancano certo Frizzi, Conte o Amadeus.

Ma di certo, se mi capitava di vedere Daverio in TV, rimandavo volentieri di qualche minuto una camminata, una commissione, e stavo li in attesa di un aggettivo desueto e perfetto, o di una locuzione verbale di cui far tesoro, e dello scorrere piacevole del tempo.

Non mi lasciavano in preda a smanie consumistiche le sue parole, ma mi spingevano magari ad aprire un libro per cercarvi un autore, o a scavare nella mia memoria un cunicolo che mettesse in comunicazione due idee che avevo tenuto separate per tanto tempo.

Vorrei avere piu' tempo per affrontare questo discorso.
E mi costa non dedicare qualche parola alle stravaganti abitudini, alla flemma rassicurante di questo intellettuale autentico.

Ora non posso.
Dico solo che di un sottile conoscitore di pietre e palazzi, di carte e scritti, io sentiro' la mancanza.

Wednesday, 28 September 2011

Quel vicolo che sale al castello, l'hai presente?

Quel vicolo che sale al castello, l'hai presente?

Mi ricordo di avertene parlato, in alcune delle mie lettere.
Ecco.

C'e' una nicchia in una delle pareti che seguono l'angusto camminamento, subito dopo la scalinata sghemba dove sono quasi scivolato un giorno.

Sara' nei ricordi nostri ogni volta che ci passeremo davanti, perche' li ci saremo dati il nostro primo bacio.

...

Ogni luogo di questa citta' avra' ricordi di noi due, e sara' nostra davvero.

Non la visiteremo solamente, esternamente, in modo sterile, come di solito mi sono inventato a vivere.

Quel locale, ad esempio, sara' il bar di un the e biscotti di ristoro, dopo che la pioggia ci avrà resi fradici e infreddoliti, e la piazza grande, dove giocherelleremo con i teneri fiori primaverili.

Semi nascosti dalla vegetazione, in cima alla collina non ci saranno solamente i ruderi di un castello, ma troveremo le nostre mani intrecciate, e i sussurrati progetti, intimiditi dalla follia dei nostri sentimenti, per il futuro.

Arrivera' poi un giorno, e cio' che leggeremo sui libri di storia o sui giornali di questa citta' e del mondo non avra' piu' senso alcuno per noi.

Tuesday, 27 September 2011

Il motivo

Il motivo e' che tu non hai confini.
Il motivo di cosa, ti chiedi?

Vedi, ci sono insiemi che si definiscono positivamente.

L'insieme della case rosse.
L'insieme delle automobili verdi.
L'insieme delle persone che dicono questo, e fanno quello.

E' il motivo per cui ti posso esprimere solo negativamente.

E posso dirti cosa non sei, perche' sfugge la tua anima alla mia comprensione, e non per un'indomito e fanciullesco desiderio di liberta', ma semplicemente per grandezza.

Tu non sei nell'insieme delle persone qualsiasi.
Sei laggiu', e quando arrivo a vederti da vicino, mi rendo conto che sei anche da un'altra parte.

Presente in ogni luogo dell'anima, sei somma di infinite frazioni del tutto.

Monday, 26 September 2011

E adesso?

Il mio primo Tex e' stato Gringos, albo numero 320.

Mi pare di ricordare il tratto pulito di Civitelli, da allora uno dei miei disegnatori preferiti, e un concerto per winchester e colt fin dalle prime vignette, con Willer in pena per 'il vecchio cammello' Carson.

Sunday, 25 September 2011

I capelli della strega

Oggi ho intravisto una strega, imprigionata da secoli con un sortilegio sotto la superficie dell'acque che corrono veloci vicino alla cascata.
Se ne riconoscevano solo i capelli, furiosi ciuffi d'erba affogati o forse alghe acquatiche, che la corrente allungava in direzione della ripida, e ne immaginavo il ghigno rabbioso, i tratti mostruosi del volto, e ne sentivo quasi, tra le vibrazioni dei gorghi, e lo sgocciolare degli spruzzi, i lamenti dannati, il respiro affannato.

Mi ha messo una strana inquietudine addosso, ma tornerò a cercarla, chè con l'amuleto che porto al braccio non ho paura delle anime nere degli inferi.

Ho trovato anche la sua dimora dannata, poco lontano dal fiume.

La riconosci, tra le altre che con il tempo le sono sorte accanto, solo per l'edera rossa che l'avvolge, e sono le sue unghie affilate, tinte del sangue delle vittime delle acque, e degli imprudenti seguaci dell'occulto che l'hanno cercata o infastidita.

Una briciola, e poi tu

'L'amore è una briciola che sostiene il mondo'.

Queste parole non sono mie.

Saturday, 24 September 2011

La solitudine dei sentimenti

Ci sono parole che non ho detto perchè insicuro, bloccato dalla timidezza, ed erano quelle che avrei sussurrato alle ragazze che ho amato o che semplicemente m'hanno infatuato, e ci sono stati sentimenti che non sono riuscito invece ad esprimere, e che quindi ho tenuto dentro di me, lasciando che il fraintendimento, l'indifferenza, surclassassero, distorcendola a volte terribilmente, la realtà.

Bene. Inizia a darmi il numero di telefono di tua sorella



'Spero che la intercettino mentre parla con qualche puttana'.

'Bene. Inizia a darmi il numero di telefono di tua sorella'.

Io detesto la volgarità, mi disgusta la prepotenza, non sopporto il bullismo.
Ma ne riconosco l'efficacia, e di certo questa intuizione non fa di me un genio.

E' un ottimo, semplice, modo per trascinare nel fango, per distogliere l'attenzione dai problemi nella loro interezza.

Rispondere per le rime, come avrei fatto forse io in un eccesso di ingenuità, collera, fastidio, è un lasciarsi irregimentare in una formazione che non è la nostra.

E quindi perdere.

Che siano i satiri a occuparsi dei buffoni.

(e che si facciano tacere gli urlatori: se fossi stato il conduttore avrei chiesto al regista di interrompere il collegamento alla prima intemperanza di questo vecchio reprobo).

Un paese governato da gente ignobile

Da Corriere.it

MERCOLEDI’ SI VOTA LA SFIDUCIA PER IL MINISTRO
Romano avverte il centrodestra: «Sono il leader di un partito di governo, se sarò sfiduciato cambia la maggioranza»

Ditemi voi se non è questo un linguaggio da mafioso, da ricattatore, da compagno di merende.

Ma sentiamo cosa ne pensa la Lega, il glorioso partito che è dalla parte dei cittadini, e che è impegnato in una lotta senza quartiere contro la criminalità organizzata:

Da Repubblica.it:

Ieri era stato il capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni a spiegare la linea leghista: "Voteremo no perché se passasse il principio che uno si deve dimettere in base a un avviso di garanzia, consegneremmo a qualsiasi pm il potere di licenziare un ministro".

E il caro Marco Reguzzoni si dimentica che detto Romano è oggetto di indagini da diversi anni, da molto prima che non venisse scelto, chissà per quali meriti, per fare il ministro della repubblica italiana.

Che strano che la Lega non abbia protestato al momento della nomina di Romano.

No dico, perchè così sembra quasi, ma di sicuro è solo un'impressione viziata da malizia, che sia stata consegnata alla criminalità la libertà di suggerire, forse imporre, un ministro ...

Friday, 23 September 2011

Gocce di rugiada

Ho camminato per ore, stasera, ed ogni scoperta era un incentivo ad continuare, nonostante la stanchezza ed il dolore che m'aggrediva le ossa.

Consumato un pasto frugale in uno dei tanti locali del centro, ho iniziato un lungo giro senza meta, contento dell'arrivo del fine settimana e della promessa di alcune ore tutte per me.

Omosessuali omofobi

Che scandalo quando si scoprono degli omosessuali omofobi, e includo in queste categorie sia quelli che lo sono pubblicamente o solo nel privato delle loro stanze.

Li si immagina solitamente ipocriti, vittime di ricatti, privi di dignità.

Non sono d'accordo.

C'e' chi e' omosessuale e omofobo allo stesso tempo, e questa e' la piu' lampante dimostrazione che l'omosessualita' e' naturale, e viene prima degli artifici della mente, le sue degenerazioni.

C'e' chi nasce biondo e si vuole castano, e si guarda allo specchio ogni giorno e si trova detestabile.
Questo non fa certo gridare all'ipocrisia, e avviene senza nessuna costrizione terza: è solo il risultato di una tara mentale che mette uno contro la propria stessa natura.

Thursday, 22 September 2011

Una goccia di rugiada

Se cerco il piacere, spesso lo trovo negli istanti in cui m'abbandona il dolore.

E' il primo attimo in cui ancora infreddolito m'avvolge la trapunta, è nell'adagiarmi in poltrona, quando finalmente si rilassano muscoli tenuti in tensione troppo a lungo, era nei passi nuovi dopo periodi forzati di immobilità.

Forse sembra ridicolo a chi gode della giovinezza, a chi assapora ogni giorno un corpo desiderato, a chi sente graffiata la schiena da dita percorse dalla scossa elettrica del fluire dell'orgasmo.

Non ridere di me, sbaglieresti.

Il dolore non ha fatto di me un edonista.
Ma quanto è dolce una goccia di rugiada nel deserto!

Mille pensieri

Mille pensieri, e solo un attimo per trattenerli.

Stanotte ho sognato Danka, il cane che piu' ho amato.

Giocava nel nostro giardino con un lupo dal manto dorato, capace di balzi tanto eccezionali che sembrava volasse, e un'aquila di pietra, scura e dall'aspetto spaventoso, ma invece docile e incapace di spiccare il volo.

Si divideva Danka, correndo avanti e indietro tra me e loro, e non capivo se era il suo un invito a seguirli, a partecipare della loro gioia, o invece un'ansia, quella di dover decidere tra la compagnia dell'uomo o abbandonarsi invece alla natura piu' selvaggia.

Mi e' capitato alle volte di pensare al cane, e agli animali domestici in generale, come a vittime di una violenza tremenda esercitata da parte dell'uomo: sottratti alle foreste, alla liberta', ad un universo popolato da simili e retto da leggi brutali ma non balbuzienti, queste creature sono state trascinate verso un punto di equilibrio che mi sembra spesso instabile.

Le abbiamo come inchiodate a una croce curva di costrizioni assurde, inscatolate in categorie umane, sottoposte a giudizi e necessita' frutto d'egoismo.

Alle volte mi sembra pure che siamo riusciti nell'intento piu' folle: insegnar loro a provare sentimenti.
Mai viene l'amore disgiunto dal dolore.

Condividono le follie dell'uomo, subiscono i tratti piu' febbrili della ragione, e collari, guinzagli, e recinti li strozzano, guidano, soffocano.

E' stato un sogno un po' malinconico, e pero' portava con se il dolce convincimento che il passato sia parte di un continuo temporale che comprende, in ogni istante, ogni istante.

Neppure nel suo fluire monodirezionale il tempo differisce, almeno da un punto di vista descrittivo, puramente matematico, neppure fisico, a una curva nello spazio, che esiste in ogni suo singolo frammento.

Questi ragionamenti enormi, immensamenti' piu' grandi di me, scricchiolano paurosamente quando le dita picchiano velocemente una tastiera sommersa di carte e appunti.

Avrei voluto scrivere del tempo.
Di certi proverbi di queste parti, di un mio vecchio collega ...

E invece ancora una volta quell'ossessione che e' mia sorella mi requisisce.
Abbandono allora i miei pensieri per tornare a parlare con lei di moda, borsette, lucida labbra, vacanze a Rimini et similia.

Wednesday, 21 September 2011

Ragazza d'altri tempi!!!

Ma dimmi, ragazza d'altri tempi, tu ti rendi conto di come scrivi?

E' un'esperienza leggere le tue parole, al di la dell'oggetto che vanno a definire.

Nuda, eri a tuo agio con me

Somigliano a urla di dolore, o a lamenti di gatti in amore, i versi dei gabbiani appollaiati sui tetti.

Mi sto abituando in fretta a riconoscerli, e non mi spaventano piu' come le prime volte, quando mi capitava, sentendoli per strada, di voltarmi alla ricerca di un bimbo caduto per terra, di una donna bisognosa d'aiuto immediato.

Tuesday, 20 September 2011

Gemiti

Un paio di giorni fa ho incrociato per la prima volta la mia vicina di casa.

Era al pian terreno, e aspettava che scendessi gli ultimi gradini per poter salire con la sua bicicletta fino al nostro pianerottolo.
Una bella ragazza, capelli d'un castano chiaro di media lunghezza, abbigliamento sportivo ma non trasandato, decisamente in forma e di piglio deciso, era per nulla intimorita dalla presenza di un estraneo.

Sunday, 18 September 2011

Tu, Mara, eri li con me

Nel secondo sogno mi sveglio in una stanza, immensa, e so di essere in un ospedale, anche se non non lo conosco.

Ruggine

Che sogni strani ho fatto ieri notte.

Il primo e' stato abbastanza insignificante, e ancora una volta è emerso il mio sense of humor, che sono certo sia un tratto non indifferente della mia tempra.

Saturday, 17 September 2011

Straniero

Al lavoro sarà essenziale essere socievole, simpatico, ben disposto nei confronti di tutti.
Detta tra noi, non mi costerà, e dopotutto credo che riuscirò ad avere un rapporto buono con gli studenti e gli altri miei colleghi.

Friday, 16 September 2011

C'e' un luogo ...

C'e' un luogo dove e' facile incrociare sguardi incantevoli come il tuo.
E c'e' un luogo dove non e' raro incontrare donne graziose e delicate come te.

Pensavo fosse una dimensione parallela, esistente solo tra le pagine consumate dei libri di poesia, o nei cuori fragili degli artisti.

Mi sbagliavo.

Quel luogo e' dove tu sei.
E' dove sei di casa.
E' dove gli oggetti hanno un nome che tu hai dato loro.
E' dove ci sono i tuoi fiori, i libri che hai letto e i diari che hai riempito della tua bellezza.

PS: oh, lo so che e' ridicolo.
Eppure l'ho sentito.

La storia di Zalmoxis - Terza parte

Torno a raccontare la storia di Zalmoxis.

Premessa.
Prima parte.
Seconda parte.

Thursday, 15 September 2011

Puttane

La fiorentissima potenza portoghese, capace di impossessarsi di immensi territori coloniali e di costruire numerose piazzeforti lungo le vie del commercio con l'oriente, fu piegata in un primo momento dall'intraprendenza degli olandesi, che nel giro di pochi decenni si sostituirono ai successori di Magellano un po' ovunque lungo le rotte delle spezie e della seta, ma fu definitivamente messa in crisi dagli effetti nefasti un terrificante tsunami.

Una simpatica canaglia

Il sogno di stanotte dimostra che sono una simpatica canaglia.

Ero a scuola, al liceo, durante una lezione di fisica o matematica.

La nostra professoressa, Elisa, era una ragazza di pochi anni piu' grande di noi, molto competente e disponibile, e le sue ore erano tra le piu' gradite, almeno per me.

Wednesday, 14 September 2011

Sensazioni

Al mattino presto mi svegliano le grida dei gabbiani, o le campane di cattedrali severe che suonano a festa.
Se mi desta il dolore che ancora e' buio, sento alle volte il vento già freddo del nord aggredire le finestre, e infuriare nel vicolo.

...

Avrei voluto scrivere di queste e altre sensazioni.

Ma quella dolce rompiscatole di mia sorella mi sta torturando via gmail, e non c'e' verso di farla smettere.

Ormai la concentrazione è svanita.

Tuesday, 13 September 2011

Un quadernetto giallo

Per lavorare nel Regno Unito ci si deve munire di un National Insurance Number, qualsiasi cosa questo voglia dire.

Ora, data la mia attitudine a incasinarmi per nulla, ad affogare in un bicchiere d'acqua quando si tratta di burocrazia, regolamenti e protocolli, fin da quando la segretaria del dipartimento mi ha comunicato questa necessita', gettandomi nel panico vista una serie impressionante di drammatici precedenti, mi sono subito messo diligentemente all'opera per pianificare un'indolore esperienza d'ufficio, e minimizzare i rischi di espulsione immediata e definitiva dalla terra di Sua Maesta' Britannica.

Intermezzo

Poi tornero' a scrivere di cose serie e meditate.

Ora voglio giusto condividere una mail che mi accingo a spedire a un rispettato ricercatore che e' stato mio collega negli scorsi anni in un centro di eccellenza a livello continentale (cosa io ci facessi li resta un mistero, ne convengo)
.
Con lui ho sempre avuto un rapporto professionale, freddo per certi versi, come si conviene tra persone dedite al lavoro e che non hanno tempo ne' interesse per frivolezze.

Monday, 12 September 2011

E' difficile



E' difficile parlare di te.

Ho iniziato a scrivere innumerevoli pensieri, ma non sono andati oltre le premesse, ho cercato di figurarmi episodi fantastici, e nessuno mi e' sembrato opportuno.

Sunday, 11 September 2011

Una piccola casa

Da due giorni sono entrato in quella che diventera' con il passare dei mesi, la mia casa, e che al momento non e' che una tana, un rifugio qualsiasi nel quale mi pare d'essere sgattaiolato di nascosto, approfittando dell'assenza del legittimo proprietario.

Saturday, 10 September 2011

E per fermaglio dei capelli ...

Due ore ho passato in quell'enorme sala giochi, tra decine di ragazzi, uomini adulti e bambini impazziti, i piu' impegnati a far saltare per aria il prossimo a suon di granate e fucili automatici, qualcuno al volante di bolidi lanciati a tutta velocità per percorsi urbani, nel tentativo, vano, di mettermi in contatto con due miei amici.

Friday, 9 September 2011

Sto pensando a te.

In questi primi giorni sono stato ospite di una deliziosa Guest House, e una sistemazione che doveva essere di breve durata, la fatica ha prolungato a piu' di una settimana.

Thursday, 8 September 2011

Amare le donne

Un giorno tu verrai a trovarmi, e allora cammineremo l'uno accanto all'altro per ore, e l'allungarsi delle nostre ombre annuncera' l'arrivo della sera che saremo ancora con il naso all'in su a rimirare il castello, o seduti su una panchina a riprendere fiato.

Vedremo assieme i parchi, i monumenti piu' famosi, e andremo alla ricerca di piccoli angoli sconosciuti, fermandoci a leggere targhe commemorative, o immaginandocene di inesistenti.

Wednesday, 7 September 2011

Questo è un ministro



Non mi interessa la battuta.
Mi terrorizza la mimica,il gesticolare fuori controllo.
Non ho mai visto nulla di simile.
Spero non ci si abitui anche a un ministro sull'orlo di una crisi di nervi.

Donna


Quanto lavoro!

E cosi' poco tempo per scrivere, parlare, riflettere.

Tuesday, 6 September 2011

Spiovono lungo ripide discese

Dalla via principale spiovono lungo ripide discese vicoli angusti e quasi anonimi, ove il chiasso, lo sfarzo e le vibranti atmosfere della citta' si smarriscono, per lasciare spazi al mormorio del vento, ai garriti dei gabbiani, al passo solitario di un vagabondo, o allo sbattere d'ali di un colombo che incespica, urta a destra, e poi a sinistra, mentre cerca di recuperare il cielo, stretto com'e' da muri vecchi di secoli, pareti umide e tanto alte da oscurare il sole.

Monday, 5 September 2011

A Silvia

...
questa citta è davvero magnifica.

Ha una fortissima identità, ed è un susseguirsi di castelli.
Lo sono i singoli palazzi, asserragliati come soldati di un esercito schierato a difendere cortili e giardini segreti, e le aspre colline che s'alzano ripide all'orizzonte e tagliano l'infinito come lame affilate.
...

Friday, 2 September 2011

Io.e.te

Quante.belle.gambette.scattanti.che.sto.vedendo.
E.poi.visi.puliti,pelle.opalescente.infuocata.da.ardenti.rosse.criniere,sorrisi.innocenti.e.smorfie.maliziose.
Donne,donne,donne.bellissime.e.qualsiasi.

Non.essere.gelosa.

Il.mio.amore.per.te.è....

Io.non.ti.vogli.tutta.per.me.
Io.voglio.tutto.di.te.