Monday, 31 January 2011

L'etica del sogno

Ancora una volta, è stato il Concerto per due trombe di Vivaldi a spegnere le luci della mia stanza, e a chiudermi gli occhi.

Sunday, 30 January 2011

Ricordi

Per diversi mesi, allora vivevo ancora a Milano, mi appoggiai al centro Auxologico di Via Spagnoletto per certi controlli ematici che dovevo ripetere con frequenza.

Friday, 28 January 2011

Thursday, 27 January 2011

Dimettiti

Cerco di non occuparmi di politica, ma a volte, semplicemente, non vi riesco.
Ed è comunque un errore il mio, perchè per quanto noi non ci si interessi di politica, questa si interessa di noi, plasma il nostro futuro, condiziona il nostro presente.

Perchè ha senso dimettersi perfino quando si è certi della propria innocenza?

Semplice: perchè la priorità di un governante è il funzionamento della carica che occupia, l'esercizio, senza interruzioni, del compito che gli è stato assegnato, non la tutela dei propri interessi e del proprio potere.

Il tempo dedicato alla difesa, sempre legittima, il dubbio della sua onestà negli interlocutori istituzionali e nei semplici cittadini, le comprensibili preoccupazioni personali, perfino le strumentalizzazioni dell'opposizione sono tutti ingombri al compimento del suo dovere, che, particolare di poco conto, lo vede responsabili nei confronti di milioni di cittadini.

Nessuno, poi, è insostituibile, ed è folle credere che solo uno sappia fare il lavoro di ministro, specialmente quando si sono raccolti cosi pochi frutti in un periodo tanto esteso.

Dimettiti.

Tuesday, 25 January 2011

Picasso

Picasso non dipinge un concerto: lui ritrae la musica.
E Guernica non è una scena di guerra, ma la rappresentazione di ogni efferatezza, di ogni violenza, subita e perpetrata.

Picasso ci mostra il concetto spogliandolo delle forme che, di volta in volta, assume rendendolo così universalmente accessibile.

Tu

Mi capita una giornataccia?
E tu ne fai un giorno bellissimo.
Ti basta sorridermi.
O anche solo salutarmi mentre cammini in corridoio.
Ti basta esserci.

Vivo tranquillo un giorno qualsiasi, ma non è sensato se non ti vedo.
Una, due, tre volte ... non mi basti mai, lo sai?

Tu prendi il piu' bel giorno della mia vita, e ne fai il piu' bel giorno della mia vita, e per un altro motivo.

Per te.

Ti amo.

.....

L'ho scritto.
Vorrei avesse un senso.

E' un bene o è un male?

Passo le mie giornate lavorando, in queste settimane sto portando a compimento la mia tesi di dottorato, ascoltando musica, una passione questa che non tramonta mai, e che mi porta dal ballare antiche danze siriane al congiungermi al sonno immerso nel blu di Gershwin, leggendo, le vincende della peste che mise in ginocchio Atene sono spunti per mille pensieri, immagini, scrivendo e, cosa necessaria per quanto meno nobile dell'altre, giocando un po' ad uccidere centinaia di zombie innocenti.

Monday, 24 January 2011

Dal mio vecchio blog

Alcuni anni fa, per pochi mesi, ho tenuto un altro blog.
Ancora prima, appena ventenne, mi costruii anche un sito, nel quale ritrovo i miei bei cani, qualche tentativo un po' impacciato di parlare di me, tanta ingenuità e un po' di fanatismo.

English letters - part one

I've written many letters in the last years to people, mostly girls, from all over the world.

Lettere

Stralci di lettere che ho spedito recentemente, trascritte qui nella speranza che almeno qualcuno le legga per come io ho inteso comporle.

Amo scriverti perchè questo mi porta vicino a te, e a scoprire noi stessi attraverso gli occhi miei e tuoi.

Sunday, 23 January 2011

Vienna: cena dai Zwölf-Apostelkeller

Se per caso capitate una sera a Vienna, e non solo volete mettere qualcosa sotto i denti ma siete anche affamati di atmosfere d'altri tempi, desiderosi di vivere quello che sarà un ricordo, non fermatevi in uno dei tanti ristoranti eleganti che affollano questa magnifica città, nè tantomeno lasciatevi sedurre dalla convenienza di un fast food, scelta questa che insulterebbe egualmente il vostro stomaco e la vostra mente.

Saturday, 22 January 2011

Vuoi il mio voto?

La situazione politica italiana è disastrosa.

Atomi di un sogno

Erano le Quattro Stagioni di Vivaldi, interprete d'eccezione Yehudi Menuhin, il contorno dei miei pensieri mentre, lasciando scivolare sul comodino quel bel saggio sulla guerra del Peloponneso, mi incamminavo verso il sonno.

Friday, 21 January 2011

Il linguaggio del corpo

21 lettere conta il nostro alfabeto: centinaia di migliaia di combinazioni per comporre altrettante parole, e infiniti accostamenti possibili per frasi, lunghi periodi alla Proust, brevi locuzioni, ermetiche e dense, piu' simili ad esclamazioni che non a esposizioni di concetti ...

Thursday, 20 January 2011

Le nostre vite

Le nostre vite sono colme di dolore stridente, gonfie di muto affetto.

Weekend

Per il weekend volevo fare qualcosa di diverso: ad esempio scendere nel red-light district, che in verità non è osceno come si pensa, ma è effettivamente giusto la zona giovanile della città, infilarmi in qualche bar, un locale a caso, e vedere un po' come va il mondo, quello vero, quello che esiste nonostante le costruzioni teoriche della mia mente.

Wednesday, 19 January 2011

Io spero che ...

Sei più bella del solito oggi: hai messo una cura particolare nello scegliere i vestiti, e i capelli, pettinati così, ti stanno davvero bene.

Mi viene da pensare che forse andrai a incontrarti con qualcuno dopo il lavoro.

E allora io spero che tu stasera abbia appuntamento con la persona migliore del mondo.
Perchè nessun altro merita di vederti così.

Nessuno.

Ritratto

Un giorno, quando avro' qualche migliaio di euro da buttare, mi prendero' la briga di cercare un buon fotografo giu' in città, di quelli con uno studio in centro, di quelli che solitamente fanno i book alle modelle che riempono le passerelle e fanno venire il torcicollo ai passanti.

Tuesday, 18 January 2011

Gio e Vera: la strana coppia

La visione che ho avuto stasera mentre aspettavo l'autobus dimostra ancora una volta, caso mai ce ne fosse bisogno, che sono davvero il più generoso e premuroso degli amici possibili.

Chi è senza peccato scagli la prima pietra

Il buon cattolico Formigoni ammonisce: "Chi è senza peccato scagli la prima pietra!"

E' in questi momenti che sono felice di non essere cristiano.

[Ovviamente questo blog è assolutamente contrario a ogni forma di violenza, soprattutto quelle di cui sono oggetto religioni di millenaria tradizione]

Piccole soddisfazioni

C'è questo addetto alle pulizie, probabilmente sudamericano, che è un tipo tremendamente arcigno, riservato, silenzioso.

Monday, 17 January 2011

C'è qualcosa di più squallido?


C'è qualcosa di più squallido che tradire l'intimità di un'altra persona?

Basta, per pietà



Già oggi ho la nausea di mio.

Lucidità

A volte mi capita di avere esperienze di lucidità disarmante, di avere come delle visioni, chiarissime, della realtà che sostiene, oltre il velo dell'inganno, il mio destino, i miei sogni, le mie paure.

Saturday, 15 January 2011

Fuggito da una tela di Cezanne

Sono sceso in città, erano circa la nove di sera, con il desiderio di rilassarmi un poco dopo aver passato tutto il giorno a lavorare in casa

Pulizie di casa

Si riempiva la mia mente di pensieri, volti, ricordi stamattina, mentre facevo le pulizie di casa.

Friday, 14 January 2011

Cosa significa?

Da qualche giorno non le sto guardando.
Se capita d'incrociarle in corridoio, le saluto, questo si, ma quasi distratto, quasi non fossero cariche, sature di bellezza dalla testa ai piedi.

Immortali

Continuo la storia di Gilgamesh.

Thursday, 13 January 2011

Apnee

Stanotte ho avuto un attacco di apnea notturna.

Wednesday, 12 January 2011

L'osceno

Esiste l'osceno?
Esiste qualcosa capace di corrompere perfino la bellezza?
Esiste qualcosa di più degradante della volgarità, della pornografia, di più censurabile di costumi licenziosi e inviti sessuali espliciti?
Esiste qualcosa capace di disperdere la bellezza, e di prendere, specularmente s'intende, il primo posto tra le priorità di uomo?

La bellezza in sè

La bellezza esiste in sè, ed è in perenne conflitto con la morale, la misura, l'amor proprio.

Tuesday, 11 January 2011

Educazione sessuale

Sui giornali italiani ho letto, negli ultimi giorni, di proteste della Chiesa Cattolica circa l'educazione sessuale insegnata nei licei d'Europa.

Monday, 10 January 2011

Tu sei ...

Torno alla storia di Vera. L'ultimo episodio è qui, mentre un'elenco completo si trova qui. In questa pagina ne parlo in termini generali.

Capillarità

Mi capita di dover fare, ogni due o tre settimane, un piccolo esame del sangue.

Saturday, 8 January 2011

La dottrina del male

Non ero solo, stasera, alla festa, a casa dei miei amici.

Mi accompagni?

Niente museo per me oggi.

Chi sei?

Torno alla storia di Vera. L'ultimo episodio è qui, mentre un'elenco completo si trova qui. In questa pagina ne parlo in termini generali.

Friday, 7 January 2011

Sopravvivenza

Io non so se tu mai leggerai queste pagine.

Domani

E' deciso: domani me ne andro' al museo.

Rapace

Il Concerto per Violino numero 11, di Pietro Locatelli, dall' "L'Arte del Violino" apre fin dalle prime note a volumi immensi, leggeri.

Un infinità di sogni e ...

Sogni d'angoscia e di riscatto, di soprusi e di violenza questa notte.

Thursday, 6 January 2011

Aula di liceo

Mi sono addormentato ascoltando un vecchio disco di Liszt.

Wednesday, 5 January 2011

Tuesday, 4 January 2011

Una strana forma di libertà

E' mia ferma intenzione tornare al piu' presto alla storia di Vera.

Monday, 3 January 2011

Che confusione

Charles-Louis de Secondat, barone de La Brède et de Montesquieu, inorridirebbe oggi.

Lui, il fine pensatore, il filosofo illuminato, lui, che identificò nei tre poteri, legislativo, esecutivo e giudiziario, i cardini di ogni stato, e ne teorizzò, quale vincolo fondamentale per la libertà dei cittadini, la separazione, nel 2010 è ormai dimenticato, sorpassato, bellamente ignorato.

In Italia, anzi, in Padania, si sa, siamo sempre all'avanguardia.

E allora ecco un ministro, un membro dell'esecutivo, Umberto Bossi, non farsi problemi a suggerire una sentenza di un crimine.
Proprio in merito ai fatti di Gemonio, Bossi aveva spiegato in nottata che la punizione giusta per i ragazzi accusati dell'attentato non è la prigione, lanciando invece l'idea di far loro risistemare i danni. «Li faremo venire come punizione a rimettere a posto la sede - ha detto il segretario del Carroccio -. Mandarli in galera non serve a niente».
Bossi è, tra tutti i politici, forse il più inquietante: nei suoi discorsi una logica indegna di questo nome, davvero rozza e approsimativa, tale da permettere di trarre conclusioni all'apparenza scontate, ovvie a partire da premesse traballanti e procedendo per violenza più che per graduale evidenza di passi intermedi, rende vano ogni confronto sensato.

Non c'è spazio per la ragione dove trionfano forzature, luoghi comuni, miope stupidità scambiata per buon senso.