Saturday, 31 December 2011

Vieni con me?

Per stanotte ho in mente qualcosa di particolare.
Ascolta la mia idea, e poi dimmi che ne pensi.

Direi che potremmo cenare tranquillamente verso le 22, nulla di troppo pesante, magari dei ravioli in brodo e un secondo di carni bianche, contorno leggero e una fettina d'ananas, e che poi, dopo esserci coccolati un po' sul divano, potremmo iniziare a prepararci.

In uno zaino metterò un paio di bicchieri e una bottiglia di spumante, quattro candele, un po' di Pandoro e una tovagliola, senza dimenticare un paio di torce elettriche.

Alle undici, già dalla città saliranno i primi fuochi, e i botti scandiranno lo scorrere del tempo, ci vestiremo: pesante, amore mio, chè dove andremo sarà freddissimo.

Zaino in spalla, e la mano nella tua: saremo pronti ad uscire.

Non prenderemo la macchina, non seguiremo lo stradone che portà in città: ci perderemo invece nei vicoli del borgo, e poi devieremo a sinistra, subito dopo il fiume, e inizieremo una lunga salita verso il monte.

E' buio lungo quel sentiero che ormai pochi seguono ancora più, ma le torce, e la presenza dell'altro, saranno sufficienti a scacciare paure e inquietudini.
Troveremo forse un cane da guardia a seguirci con occhi attenti, e i giardini di ville e orti, scossi dall'elettricità della notte, carezzeremo allora con la nostra tranquillità.

In meno di un'ora arriveremo al vecchio cimitero, e saliremo ancora fino al culmine della salita, li dove un basso recinto sbarra il passaggio ad auto e pedoni.
Sarà allora che la mezzanotte ci sorprenderà con i colori e gli scoppi.
Stapperemo dunque la bottiglia, e un bacio al chiarore della candele saluterà il nuovo anno.
Tu siederai sulle mie gambe, chè fredda è la pietra, e chè soprattutto io ti voglio vicina, il più vicina possibile.

Amore mio.

Quel recinto ammonisce i trasgressori: non si entra una proprietà privata, ma si accede ad una lunga lingua d'asfalto che traversa una zona boscosa, interdetta al pubblico per il pericolo di crolli e frane.

Sfideremo la sorte, e nell'oscurità solo il baluginare delle torce testimonierà la nostra presenza.

Ti mostrerò i luoghi della mia infanzia, e se non li vedrai, te ne parlerò.

Dopo un lungo discendere, sarà furtivo e dolce, dopo altri mille baci, ci ritroveremo giù in città, dove saranno agli sgoccioli gli ultimi festeggiamenti.

Allora, questa è la mia idea per stasera.
Vieni con me?

8 comments:

  1. ... ai primi botti saprò dove finirà il mio pensiero, qui, e sorriderò perché il caso non esiste e gli incontri che si scelgono sono così vivi e pieni e ricchi ... Buon Anno Giò

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  2. Auguri a te, meravigliosa ragazza d'altri tempi :-)

    Un abbraccio sincero.

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  3. Un giorno, forse, quell'istante esisterà.
    E' da una vita che vi penso.

    Auguri Silvia!

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  4. Che la magia possa sorprendervi tutti.
    Buona vita!

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  5. Nella magia noi confidiamo :-)

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  6. Grazie di cuore Sara!
    Mille auguri a te!

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