Sunday, 25 December 2011

Uno strano ragionamento

Come sono bizzarri i giri della mente.

Ho vissuto gli ultimi mesi appagato come mai prima: l'amicizia, l'intimità dell'anima, le chiacchiere e le confessioni con delle donne mi sono parse durante questo periodo sufficienti per dare un senso di non vuoto alla mia esistenza.

Ho goduto della vicinanza ideale di donne, convincendomi che quella forma di contatto sottile che andavo stabilendo con loro fosse se non equivalente simile, per intensità, a quella vera, sensuale, criminale dell'amore.

Mi sbagliavo, ed è stato necessario e sufficiente un distinguo, clamoroso ed imponente, per farmi comprendere da capo il nulla che sono, e di cui vivo.

Uno strano ragionamento davvero, eppure così convincente!

Mi sono fatto raccontare storie d'amore.

Ho visto come nascono, e non quelle dei romanzi, ma quelle di persone qualsiasi.
Ho meditato con ansia quasi circa il quanto a lungo restino sole le persone vicine a me, prima di vivere una nuova esperienza sentimentale.

...

Gli anni passati equivalgono ad esperienze smarrite, cui si è sostituita una ben costruita incapacità, una maleducazione che solo la follia ormai potrà forzare.

Nelle vicende che hanno portato a fondersi amici, parenti, semplici conoscenti, ravviso non uno, ma infiniti ostacoli e altrettanti negativi personali.

Le circostanze che fanno della brillantezza, del senso dell'umorismo, della profondità d'animo, qualità che non posso non riconoscermi almeno in minima parte, scorciatoia e solvente, non portano mai, nel mio caso, a quel salto che discrimina tra nulla ed interesse.

Com'è facile, una storia d'amore.

E se non credi che siano facili, credimi: lo sembrano tutte, quando le vedi da qui, dalla parte di Gio.

2 comments:

  1. Bellissimo articolo.
    Il nulla è la merce di scambio dell’interesse. La gloria, il successo, la sicurezza, la brillantezza di una conversazione vengono valutati e soppesati quanto un conto in banca.
    Ogni rapporto nasce e muore con segrete aspettative , usando l’altro per riempire i propri vuoti e sentirsi appagati dall’attenzione ricevuta e sorrisi, lacrime, sussurri e grida.
    Ogni confidenza ed ogni intimità esplodono come fuochi d’artificio che lasciano l’aria torbida e densa di fumo solo per un pò. Poi tutto torna pulito e si ricomincia.
    L’amore si nutre di solitudine e del contatto con l’arte e la bellezza della natura.
    Il resto è comunque uno splendido volare di fiore in fiore.
    E’ magnifico l’incontro tra solitudini, tra autosufficienze emotive che non hanno altro interesse che condividere la gioia di celebrare l’esistenza.

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  2. Non aggiungo nulla :-)

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