Monday, 26 December 2011

Un sogno di stupidità

Sono seduto tra altri studenti, e alla mie spalle riconosco Silvia, è bellissima in una gonna tzigana lunga eppure trasparente, ed al fianco un vecchio amico d'infanzia.

La lezione è noiosa: il professore, un damerino in giacca e cravatta, si sta esibendo in sciocchi ragionamenti matematici.
Di fatto sta stuprando la lavagna con complicatissimi diagrammi e passaggi inutili: per applicare un banale cambio di variabile in un integrale, sta invocando altissimi concetti inesistenti, e addensa la lezione di aneddoti assurdi, circa suoi studi in Giappone, dove proprio, afferma pomposamente, studiò i procedimenti sottili che sta enunciando.

Nel quaderno, sotto le due righe semplici della dimostrazione fatta come si deve che ho scritto, esprimo noia e disappunto: con tutti i concetti complessi che ci sono in matematica, e sui quali potremmo impegnarci davvero, perchè perdere tempo rendendo incomprensibile anche ciò che è semplice?

Ma è soprattutto la considerazione che gli altri, Silvia, hanno di quell'imbecille, di quel burattinaio, ad infastidirmi.

Alla fine non mi trattengo: mi alzo in piedi, gli dico di esprimere quel 'dx' come funzione delle nuove variabili, accenno al determinante del Jacobiano, ed è un silenzio imbarazzato attorno a me.

C'è quello di Silvia e degli altri studenti, che mi credono o folle o inopportuno, e quello, per un attimo pieno d'ansia, dell'insegnante, che forse teme d'essere smascherato ...

Ma vince ancora una volta la comodità di una figura alta ed elegante di riferimento, e io svanisco nel nulla.

2 comments:

  1. Ahahahah
    Semplici e straordinarie riflessioni!
    L'esibizione del potere è l'orgasmo dei replicanti tonti.
    Ed ancora più tontola è quella Sivia che, a dispetto della sua bellezza, è facile allodola.
    E' dappertutto così! L'onestà appartiene alle razze nobili. La rimanenza è di saccenti plebei che devono esibire se stessi ed i propri finti saperi. Ciao.

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  2. L'inconscio sa essere vendicativo :D
    Ma dopotutto, è soprattutto pazienza, rassegnazione, e forse debolezza.

    Ciao!

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