Thursday, 22 December 2011

Un esserino vivace e folle

Vorrei essere un gattino, proprio come l'esserino vivace e un po' folle che ha dormicchiato sul mio letto ieri notte.

Allora un barattolo di latta, uno di quelli alti e stretti ormai svuotati di vernice, o di quelli più larghi e meno scavati di certe confezioni di biscotti al burro danesi già da tempo sciolti in the bollenti, sarebbero una tana, una nicchia perfetta per il sonno. Uno straccio senza colori, ruvido e sfilacciato, ne farebbe un giaciglio caldo ed accogliente, ed a mio agio sarei perfino in un vicolo buio, e basterebbe sistemarmi dietro una scalinata o un vecchio rottame d'auto abbandonata, e non arriverebbe tanto sferzante il vento, nè il freddo sarebbe troppo pungente.

Solo carezze e bocconcini prelibati per me.

3 comments:

  1. Miaooooo....
    Fhrrrr... Fhrrrrr.... ;)

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  2. Amica mia, sono loro l'ultimo gradino dell'evoluzione della specie, te lo dico io :D

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  3. Ho ritrovato qui un vostro delizioso commento signorina :-)

    http://popolosodeserto.blogspot.com/2010/03/gio-e-catwoman.html?utm_source=blog&utm_medium=gadget&utm_campaign=bp_random

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