Tuesday, 27 December 2011

Tu per me

Tu sei un oracolo di carne e nervi.

Non conosco il tuo nome, e mi sei celata da distanza, timidezza, prudenza, saggezza.

Ma nelle rime incompiute ed immaginate, nelle sfumature di una voce calda, che come un fluido denso si spande fino ad irrorare la mia anima di ascoltatore, giacciono il corpo sensuale e il cuore inquieto cui in estasi mi congiungo.

Mi avvicino a te, dea premurosa e pensosa, e mi rigenera l'idea della tua esistenza, e l'illusione di una vicinanza che forse un giorno migrerà dal mondo delle idee a quello dei ciottoli di un vicolo antico, lungo il quale degli sconosciuti ci vedranno camminare mano nella mano, o quello di uno scoglio a picco sull'acque spumeggianti del mare del Nord, ove le nostre labbra tremanti reciteranno una stessa preghiera.

4 comments:

  1. e' terribilmente bello quello che hai scritto ...

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  2. La foto si sposa magnificamente alle tue parole...
    bella!

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  3. Che malinconia infinita, S.

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  4. E' la più autentica bellezza quella che vi vedo, amica mia.

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