Monday, 19 December 2011

Spelling

Mi sveglia una sua chiamata che il sole sta facendo capolino all'orizzonte, e sono i primi istanti di un nuovo giorno.

E' l'alba appena, e lei, la immagino nel pigiamino azzurro, una puffetta deliziosa e dolce, mi vuole vicino.

Si inventa una scusa, la mia amatissima, e finge di aver bisogno e d'essersi dimenticata l'indirizzo di casa ...

...

Prende carta e penna, e le sussurro dunque ...

'Allora, Via Anassimandro ...'.
'Anansimanno? Come scusa? Mi fai lo spelling per favore?'
'Certo. A come Amore, N come Ninfa, ...' e via discorrendo.

Sto ancora sognando forse, e immagino di sentirle solamente le risate, e l'insistere della vocina che ho nel cuore a stare serio almeno un attimo.

Ma come potrei riuscirvi?
Non con te.
Io ti voglio troppo bene per avere una priorita' che non sia adorarti, coccolarti, riempire di bacetti quel visetto sognante.

'E il cap?'
'23130. Ti faccio lo spelling: due come 'noi due' ...'.

E ormai sono abbastanza sveglio per sentirla benissimo la tua risposta:

'Scemo!'.

Ti adoro piccola amica mia.

1 comment:

  1. Te lo ripeto pure qua: SCEMO!
    p.s. Non sputtanare così il mio pigiama di snoopy -.-

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