Wednesday, 28 December 2011

I grandi (imbecilli) della storia: Francesco Morosini

Francesco Morosini è celebrato come uno dei grandi Dogi di Venezia.
Io lo ricordo come colui che puntò l'artiglieria verso l'acropoli, e il vero distruttore del Partenone.

L'anno era il 1687: Venezia, profittando della crisi degli Ottomanni, la disfatta turca sotto le mura di Vienna aveva soffiato via il velo di cipria e rivelava la fiacchezza di un impero senza più spinte propulsive, e ormai destinato ad un lungo declino, un'ultima volta cercò di recuperare quel ruolo di prima grandezza che la centralità del mediterraneo nel mondo aveva a lungo garantito ai suoi mercanti e uomini d'arme.

Il culmine di questa offensiva estemporanea ed effimera, fu forse la presa di Atene.

I turchi, scellerati, durante l'assedio ebbero la tremenda idea di adibire la più rappresentativa opera del genio greco, ridotta a Moschea, a magazzino delle polveri.

800 volte i proiettili veneziani colpirono il Partenone.
Uno di questi sfondò il tetto, diede fuoco alle polveri.

E fu vittoria, e fu distruzione.

1 comment:

  1. Damme mie parti, tra montagne di immondizia, muoiono monumenti e chiese per opera dei più grandi imbecilli e tontoloni al mondo a cui andrebbe appiccato immediatamente il fuoco.
    Ma a bruciare, si sa, è sempre qualche altra cosa!

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