Sunday, 18 December 2011

Fa talmente freddo ...

Fa talmente freddo che la notte vado a letto imbacuccato come un esploratore, avvolto da una lunga sciarpa e con una bella berretta stretta in testa.

Certo, potrei tenere accesi i caloriferi, ma a costo di rendere secca l'aria, e svegliarmi così di continuo con la gola arsa la notte, e ritrovarmi gli occhi irritati la mattina.

Soprattutto non mi dispiace affatto dormire nel gelo.

Se capita che per una qualsiasi ragione mi ridesti durante il sonno, e questo accade spessissimo, amo stringermi nelle coperte calde, e scacciar via l'invadenza del gelo.

Il cuscino migra durante le ore del sonno, e me lo ritrovo tra le gambe, dietro la schiena, raramente al suo posto: ed è un veicolo di calore ora da abbracciare ora da far scivolare tra il petto e il materasso, ed è il vero ispiratore, credo, dei miei sogni più sereni.

Nessuna notte è più colma di gioia che quella vissuta in un riparo sicuro ma non impermeabile alle insidie della notte: per poter godere del ciaciglio, devo percepire l'umido del vicolo, il gelo del vento che scuote e sbuffa, e il battere insistente della pioggia sulle finestrelle.

Arrivo quasi ad avere nostalgia delle ultime notti in ospedale, quelle che anticipano il ritorno a casa dopo il trauma della chirurgia.
I lamenti che pure ancora tormentano la carne, vanno scemando, e sono i migliori testimoni del ritorno alla normalità.

Le visite delle infermiere nel cuore della notte, per somministrare una dose di antibiotico o una pastiglietta, non sono più maledizioni che interrompono un riposo a fatica raggiunto dopo ore di insonnia, ma rappresentano invece l'occasione per potersi riaddormentare.

Del sonno, o meglio, dell'amore del sonno che provo intensamente, l'istante dello smarrirsi della ragione, appannaggio di chi si addormenta, è proprio il frutto più saporito.

Allora ti prego: vieni gelo.
E tu, vento, soffia più forte stanotte.
E la tempesta permei della sua presenza queste ore spettrali!

4 comments:

  1. Ha nevicato Gio!!!!
    Non l'avevo mai viste le mie strade grigie e scialbe ricoperte di bianco... la mia macchinina rossa sommersa di candido.
    Sono contenta come una bambina! Avrei camminato nel bianco tutta la notte, ma ho desistito...
    Si, vieni gelo... che io mi accoccolo :)

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  2. ALZATIIIII!!! (Questa te la sei proprio cercato) :)))

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  3. Sei bellissima ragazza d'altri tempi, e io ti vedo rincasare lentamente, stupita come una bimba, e all'ultimo gettare l'occhio ancora una volta dietro di se, e riempirsi l'anima tua di un nuovo ricordo.

    Un abbraccio

    Gio

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  4. Il più bel regalo del mondo come ben sai amica mia <3

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