Sunday, 25 December 2011

Atlante delle viscere umane

Mi immergo ancora una volta nella fantasia: quella del periodo ipotetico e quella, diversa, del sogno.

Altro che poesia, io ho bisogno assoluto di una lavatrice, bei vestiti, qualche status symbol e, perchè no, un po' di quei tratti che, lungi dall'essere accettati esplicitamente, sono portanti per la costruzione di un 'bel partito': doppiogiochismo, furbizia, menzogna, conoscenza delle più sofisticate arti di ricatto psicologico.

Mi avrebbe dovuto insegnare qualcosa dopotutto la lettura de 'Il rosso e il nero', no?

Il dolore di un deficiente, ecco qual è il mio, e mi urta perfino nelle pagine di un romanzetto, l'esperienza dell'atlante delle viscere umane.

Doverne prendere in considerazione l'apprendimento, mi uccide.

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