Wednesday, 2 November 2011

Maurizio Lupi: bugiardo

Bella gente, quella di CL.

Ascoltate con attenzione:

http://video.repubblica.it/dossier/crisi-italia-2011/ballaro-abete-a-lupi-lei-e-fuori-di-testa/79744?video=&ref=HRESS-1

E concentratevi su questo passaggio:

Abete: 'Da quanti anni fa il politico, lei?'
Lupi: 'Io dal 2001 faccio politica'.

Dal suo sito ufficiale scopriamo chi e' Maurizio Lupi:

La mia avventura politica è iniziata nel 1993 nel Consiglio comunale di Milano, di cui dal 1993 al 1996 rivesto il ruolo di Vicepresidente, e dal 1996 al 1997 quello di Presidente della Commissione Urbanistica. A partire dal 1997 rivesto il ruolo di Assessore comunale allo Sviluppo del Territorio Edilizia privata e Arredo urbano sotto la giunta Albertini.


E dal confronto tra queste due dichiarazioni, deduciamo che e' un bugiardo (dal 2001 e' inoltre deputato, ma questa precisazione non cambia il senso del discorso).

L'idea che ogni politico torni presto ad essere un cittadino come tutti gli altri, e che quindi agisca anche durante il suo mandato nell'ottica di un futuro privo di guardie del corpo, scorte, privilegi, ambiti di influenza iniqui, mi pare equivalente all'idea di una politica sana, al servizio dei cittadini.

Qui si inizia a barare sui CV, e sull'appartenenza alla 'casta'.

Vedremo quanti sceglieranno di abbandonare la nave prima che affondi, nel tentativo di riciclarsi, e quanti invece, piu' stolti forse, finiranno in bocca ai pesci.

Queste manovre sono segni premonitori di un futuro che sara' terribile, mi auguro, per chi ha portato un paese sull'orlo del baratro.

Negheranno, vedrete, faranno spallucce, come certi nazisti a Norimberga cercheranno rifugio negli 'ordini superiori', nel 'io ero solo un deputato, sottosegretario, consigliere non ascoltato'.

Daranno a Berlusconi tutte le sue colpe e forse di piu', ma senza conviderne le responsabilita'.

L'esercito del nano, ovvero la sua vera forza, e' composto da centinaia e centinaia di mediocri, i varii Ghedini, Sgarbi, Ferrara, Lupi, Formigoni, Polidori e via dicendo.

Se non avesse trovato questi mercenari, l'epopea del viscido di Arcore si sarebbe conclusa in pochi spot ridicoli nell'inverno del 1994.

Questi assenti di responsabilita', per un piatto di minestra, e piu' prosaicamente un briciolo di potere, hanno dilapidato un patrimonio non loro, ma nostro.

Non dimentichiamocene, perche' altrimenti i tempi che vivremo in futuro non saranno che una ripetizione, un convergere verso il basso seguendo la stessa spirale che abbiamo disceso negli ultimi 17 anni.

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