Tuesday, 15 November 2011

Le dieci bugie che si dicono online e le mie verita'

Da Corriere.it scopriamo le bugie piu' spesso raccontate in rete per acchiappare un partner.

Millantatori d'ogni sesso ed eta' sembrano prediligere, non sorprende, potere, bellezza, denaro.

La top ten delle menzogne al maschile, alla quale oppongo la mia lista di verita', e' la seguente.

1. Lavoro: Post Doc/Research Assistant in una buona universita', dopo aver preso un PhD in un centro d'assoluta eccellenza ed aver mancato il top of the world per mancanza fondi a Boston (cazzo). Pure in California non avevano grana. (cazzo cazzo).
2. Altezza: direi 185 cm. E comunque lo dice la mia carta d'identita'.
3. Peso: direi 48 kg., ma non mi peso da una vita. 'Con o senza scarpe' fa la differenza, credetemi.
4. Fisico: Ho una laurea in fisica ... Ah, non era questo che intendevi? Beh, sono un mostro, ma in stile Giacometti e a mio modo sublime e non semplicemente orribile. No, seriamente faccio proprio schifo. Per contratto, pretendo una 'bella redentrice'.
5. Soldi: Ho qualche risparmio e uno stipendio medio-basso sulle 2000 sterline al mese nette.
6. Incarico più importante in ufficio di quello che realmente si ha: Sono a meta' strada tra studenti e membri permanenti dello staff.
7. Professione interessante: Onestamente, e' molto dura. Alle volte la testa scoppia, specie ora che sono all'inizio mi domando perche' abbiano offerto a me questa posizione, visto che non avevo nulla nel mio CV che vi si avvicinasse. Volevo andare a Boston cazzo. O in California. Cazzo. Cazzo!
8. Conoscenza di vip: Non conosco nessun vip, ma sono sicuro di aver avuto a che fare con menti luminosissime (alcuni fisici, un prete poeta e filosofo e qualcuno dei presenti ...).
9. Avere un assistente personale: Sono indipendente.
10. Lavorare nell'industria cinematografica: Mi piacerebbe recitare la parte del cadavere ambulante o dello zombie. Seriamente ho cercato posti vacanti in merito, ma per ora non ne ho trovato alcuno.

Non temo la verita', e questo mi eleva all'appartenenza a una ristrettissima elite, l'aristocrazia, cui si accede non per sangue, ma per meriti e apprendimento, di un regno sospeso sopra il mondo dei vacui.

Sono sfacciatamente presuntuoso, lo so bene.

8 comments:

  1. Mi pare di capire che volessi andare a Boston, anche io volevo tu andassi a Boston (anche da un'altra parte se è per questo)

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  2. puoi permetterti tutta la presunzione di questo mondo Gio' :)

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  3. Guarda <3 carissimo <3 Baol che mi avrebbe raggiunto anche in Australia <3

    Ihihihih :D

    Cmq. quello restera' il grande smacco della mia vita temo.

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  4. E' la pazzia dei saggi, oppure solo pazzia.
    Non lo so, ma a volte davvero mi sento benissimo, S.!

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  5. ne sono felice :)
    sono piccoli momenti di grande serenità o azzardo felicita'?
    carpe diem...

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  6. Carpe diem ... lo capisco.

    E' la seconda parte del detto, ovvero 'quam minima credula postero' che onestamente non ho mai accettato.

    Anche di questo adesso voglio scrivere.
    Grazie di nuovo (ma avrò le energie per farlo? speriamo!).

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  7. Allora, non raccolgo la provocazione del tuo commento...

    Quanto alla seconda parte, perché dici così?
    Ed ora potrei fare la facile battuta non sai quanti altri smacchi ancora più grossi beccherai ma non è quello il mio intento; non dovresti dire così ma riprovarci ancora e ancora!

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  8. Ihihihih :D

    Ma che provocazione e provocazione, lo sanno anche i sassi che te vojo bene assai <3

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