Saturday, 19 November 2011

Macerie

Tu possiedi la vera bellezza, che è quella che si può manifestare in modi diversissimi tra loro, e che quindi ancora domani saprà stupirmi.

Vistosa, pudica, timida, scossa, sicura di te, perfino impaurita ... così ti ho vista, ti immagino e ricordo.

Eri in un locale alla moda, o ti sentivi osservata o giudicata, o stavi rivendicando in mezzo alla violenza brutale dell'inerzia e della stupidità quelle idee che non sono solo tue, ma nostre.

E ogni volta, prima, mi sfiorava la mente stanca, dolorante, e scaldava il cuore ormai esausto e angosciato, la tua bellezza.

Quella dei tuoi occhi è l'affetto che ora io vorrei saper donare, e la dolcezza del viso darebbe vigore all'amore che sento dentro, forse una forma tangibile.

E' così anche oggi, in questo giorno di gelo, tra macerie d'ore d'incredulità e sgomento e lividi sul cuore.

Aspetterò per sempre.
Ti aspetterò per sempre.