Thursday, 10 November 2011

Il tuo dizionario dell'umano




Guardando una giovane ragazza, forse nazista, sporca, sconvolta, volto tumefatto che elenca percosse inaudite, occhi smarriti che raccontano violenza e paura, isolandone la sorte dal contesto o considerando questo evento parte di un tutto tragico, cronologia di colpe e cause, conoscerai il tuo dizionario dell'umano.

Strana cosa, l'empatia.

La mia esiste solo con i sofferenti.

In un video piu' ampio, non lo pubblico per miseria, vedi anche i volti felici dei liberati, che infieriscono su SS o soldati ormai morenti.

Non sento dentro di me la loro gioia, anzi, questa mi si accanisce contro.

Ma il volto di un sofferente, comunica sensazioni che possono essere l'unico contatto tra esseri differenti in ogni senso.

Spesso unisce, il dolore, al di la del sesso, della classe sociale, della storia, perfino dell'educazione, che e' forma e sostanza della nostra anima.

Nessun revisionismo: le SS restano criminali, e cosi il nazismo protagonista di un'epopea tragica.

Ma se c'e' un residuo d'umanita' in una bestia, e' quasi sempre nell'angoscia che precede la morte o segue la violenza.

Custodita con inconfessabile cura, e' autentica, forse effimera, ed evidentissima.

2 comments:

  1. Sono i sentimenti estremi che uniscono le persone

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  2. Vedi noi infatti <3

    :D

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