Wednesday, 19 October 2011

Fare l'amore

Mi sono svegliato, stamattina, e tu eri in ogni mio pensiero.

Avremmo fatto l'amore.

Non solo per desiderio, ma perchè cosi si trattiene il calore accumulato tutta la notte tra la trapunta e il materasso, e così, cingendoci, ne creiamo noi stessi.

Osserva la stanza.

Il volume che ci ha fatto conoscere, scivolato per terra senza segnalibro, i vestiti del giorno, spiegazzati lasciati sul cassettiera, la biancheria finita chissà dove sotto le lenzuola.

Noi due vicini.

Tutti i piani del giorno prima, finire quel capitolo, fare il bucato, mettere l'intimo sul calorifero, dormire 8 ore tranquille, spazzati via dal nostro incontro.

...

Allora, che questo non sfumi in un giorno qualsiasi.
Non ancora, ti prego!
Mille baci prima delle parole, infinite carezze ad allontanare la fretta!

E lentamente, fuggendo l'orgasmo, entrare dentro di te.
Unirmi a te.

Cancellare questo 'io' che detesto.
Esprimermi come unione, almeno per un istante.
Sentire la tua esistenza.
Capirti.
Amarti.

E con amarezza scoprire che ancora non riesco che ad essere 'io'.

2 comments:

  1. "Cancellare questo 'io' che detesto.
    Esprimermi come unione, almeno per un istante."
    Ecco, credo che hai espresso magistralmente uno dei sensi della vita per quanto mi riguarda!
    E sta volta sei tu ispirazione per me ;)

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  2. L'ho rivista.
    Ma era davvero lei?

    Boh ...

    Mi sa che per non sbagliare dovro' provarci con tutte.

    A prestissimo amica mia.

    Attendo le vostre parole, come sempre.

    Un abbraccio

    Gio

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