Sunday, 11 September 2011

Una piccola casa

Da due giorni sono entrato in quella che diventera' con il passare dei mesi, la mia casa, e che al momento non e' che una tana, un rifugio qualsiasi nel quale mi pare d'essere sgattaiolato di nascosto, approfittando dell'assenza del legittimo proprietario.

Ancora sono alle pareti i suoi quadri, tra i quali ben sei nudi di donna, sfondi neri sui quali delle figure femminili pure nere emergono solo perche' ricoperte di un fluido d'arancione vivo, che il pittore, nel momento in cui si spande su seni generosi e curve sinuose di corpi meravigliosi in pose erotiche esplicite ma non volgari, ha usato come unica fonte di luce, dipingendo dunque in modo tale che sia necessaria la fantasia dell'osservatore per completare l'immagine li dove non e' scivolato il manto liquido.

Osservando questi disegni, la loro semplicita' apparente e' data da una natura quasi bicromatica, si partecipa dunque, diversamente secondo della propria attitudine, all'opera dell'artista.

In ognuno di questi ritratti manca il viso della modella, e mi pare questo un ulteriore suggestione, perche', e questa mia interpretazione e' forse esagerata, mi sembra sia un invito a cercare fuori dalla tela il perfezionamento di quell'intuizione di sensualita' suggerita, magari nella donna che e' accanto a te.

E' sublime scoprire come sia sufficiente un rivolo arancione su sfondo nero per vedere un seno, e sfiorare in quella coscia appena accennata l'intera fisionomia di una donna.

Ed e' allora tutto questo come un rito sacro, un'aspersione iniziatica cui ho il privilegio di assistere, in silenzio e ammirazione totale.

Ancora una volta, la bellezza mi conduce al di la del mero coniugarsi di istinti primordiali e smania di possesso, per spingermi a una dimensione di estasi e beatitudine.

...

Candele e vasi di vetro, e piccoli oggetti d'ornamento, riempono poi le numerose nicchie, piu' simili a scaffali a dir la verita', che scavano le pareti della piccola sala, e che presto saranno i miei libri, e qualche ulteriore elemento del mio passato a popolare.

...

Volevo parlare di tutt'altro, ma in un istante e' gia' arrivato il momento di uscire.

4 comments:

  1. li sostituirai questi quadri, o li lascerai lì?

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  2. Quasi sicuramente li sostituiro' presto.

    Tu che faresti?

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  3. Oh, sentendoti descriverli mi verrebbe voglia di tenerli.
    Acquisterebbero un senso, sembrerebbero quasi un segno... :)
    va bé... non farci caso, parla "L'animista"!

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  4. Impossibile non fare caso a quello che dici ;-)

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