Friday, 9 September 2011

Sto pensando a te.

In questi primi giorni sono stato ospite di una deliziosa Guest House, e una sistemazione che doveva essere di breve durata, la fatica ha prolungato a piu' di una settimana.

Confesso che mi ha rapito la deliziosa bellezza di questa casa accogliente ed elegante, dove sono giunto seguendo strade sconosciute e traversando parchi anonimi, e che abbandono avendo gia' assimilato qualcosa di questi luoghi, che ora hanno nomi, e che comincio ad' associare a ricordi e situazioni personali.

Amo le pareti colorate di rosso o viola di certe camere, colori questi che farebbero inorridire le nostre case abituate ai cieli sereni, e che qui invece si accompagnano meravigliosamente all'uggia dei pomeriggi nuvolosi, ai grigi un po' tetri degli esterni, all'ardesia ruvida dei tetti.

Ma davvero e' la citta' nella sua interezza ad avermi rapito i sensi: che bella sonorita' hanno i pavimenti in legno di certi pub, scricchiolano perfino al mio passo leggero, come strumenti musicali un po' scordati ma che io stesso suono, e come sono graziose alcune ragazze dalle testoline fatate e la pelle pulitissima, sui cui visi quasi opalescenti le efelidi sono come ricami, stelle di un firmamento incantevole e dolce.

A partire da questi punti isolati, le sensazioni donatemi dalla vista, dall'udito, ancora mancano mille altre, sostenuti quindi da un minimo legame con il reale, fioriscono i miei sogni, e s'arricchisce la mia immaginazione.

E ancora una volta, Alice, sto pensando a te, e ad un racconto che vorrei scrivere, che in qualche modo unisca le nostre due antiche, misteriose e meravigliose citta'.

E quello sara' come un filo sottile, quasi invisibile ma resistente ... come l'amicizia che lega una donna bellissima, profonda e a volte un po' malinconica, ad un apolide dell'esistenza*.

* Titolo di un libro di Massimo Fini che non ho letto.

4 comments:

  1. Si deve avere solo occhi belli e buoni per saper vedere tante cose ovunque. Tutti bellissime.

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  2. E' proprio cosi, e scusami se ti chiamo con un nome che non e' il tuo :-)

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  3. No mia carissima Maraptica, non sono tante, e non sono ovunque.
    Poche, da cercare con cura, e poi tenersi strette.

    A presto!

    Gio

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