Sunday, 25 September 2011

I capelli della strega

Oggi ho intravisto una strega, imprigionata da secoli con un sortilegio sotto la superficie dell'acque che corrono veloci vicino alla cascata.
Se ne riconoscevano solo i capelli, furiosi ciuffi d'erba affogati o forse alghe acquatiche, che la corrente allungava in direzione della ripida, e ne immaginavo il ghigno rabbioso, i tratti mostruosi del volto, e ne sentivo quasi, tra le vibrazioni dei gorghi, e lo sgocciolare degli spruzzi, i lamenti dannati, il respiro affannato.

Mi ha messo una strana inquietudine addosso, ma tornerò a cercarla, chè con l'amuleto che porto al braccio non ho paura delle anime nere degli inferi.

Ho trovato anche la sua dimora dannata, poco lontano dal fiume.

La riconosci, tra le altre che con il tempo le sono sorte accanto, solo per l'edera rossa che l'avvolge, e sono le sue unghie affilate, tinte del sangue delle vittime delle acque, e degli imprudenti seguaci dell'occulto che l'hanno cercata o infastidita.

4 comments:

  1. Oh, non temere le streghe!
    Sono solo vittime della grettezza umana, infondo hanno solo scelto di non essere ipocrite ;)

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  2. Ma dopo tanti secoli li sotto secondo me ne ha di motivi per essere incazzatissima :D

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  3. Accidenti se ne ha...
    Ma con la tua favella non avrai problemi :)
    Tu va da lei, fa l'adulatore che le streghe sempre donne sono! E vedrai che ti sarei fatta un'alleata tra gli inferi ;)
    Parola di strega!

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  4. Dai, andiamoci assieme la prossima volta, cosi fai tu le presentazioni ;-)

    In cambio vedro' di procurarmi artigli di drago e cuori di demoni per i tuoi incantesimi!

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