Tuesday, 20 September 2011

Gemiti

Un paio di giorni fa ho incrociato per la prima volta la mia vicina di casa.

Era al pian terreno, e aspettava che scendessi gli ultimi gradini per poter salire con la sua bicicletta fino al nostro pianerottolo.
Una bella ragazza, capelli d'un castano chiaro di media lunghezza, abbigliamento sportivo ma non trasandato, decisamente in forma e di piglio deciso, era per nulla intimorita dalla presenza di un estraneo.

Ha declinato il mio aiuto, ma con un sorriso che mi sarei potuto aspettare se l'avessi davvero dato una mano.

Ieri la pensavo, tornavo a casa in autobus e mi pareva fosse lei quella ciclista intraprendente alle prese con l'asfalto un po' sconnesso.

Stanotte ti ho sentita gemere di piacere fino allo spasimo.
Eri poi nuda e ancora calda, eri di spalle, con la mente non ancora sgombra di desiderio ti davi da fare per riempire la vasca.
Ridevi, la porta del bagno aperta, lavavandoti con cura prima di tornare a letto.

4 comments:

  1. Ué... Gemeva davvero o era la tua fervida immaginazione :D ?

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  2. non si può sempre sognare

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  3. Ah bene!:-) Ti ha mostrato poi anche il suo lato non sportivo? :-D
    Bacione!

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  4. Sono nel mezzo di una terribile battaglia con la mia stupidità e la burocrazia di ben due paesi da ieri sera.
    Se sopravviverò risponderò a questi commenti.

    Altrimenti vendicherete voi la mia dipartita :D

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