Tuesday, 16 August 2011

Un piccolo regalo

A quanto pare l'agenzia ha infine trovato un nuovo inquilino per il mio appartamento, e si tratta proprio di quel bel ragazzo dagli occhi azzurri e lo sguardo sereno di cui ho parlato qualche giorno fa.

Mentre scrivo, la mia casa è ormai deserta.

Non è più un'abitazione, ma una caverna, e rimbombano i miei passi nell'ampia stanza ora nuda, e le ombre non s'adagiano più su un mobile, un quadro o un tappeto che abbia scelto come sfondo per i nostri incontri, ma s'infrangono su muri spogli senza nome.

Presto nuovi dipinti, mensole diverse, e libri scritti in una lingua che non ho imparato, e una musica differente s'impossesseranno di questo luogo, che per quattro anni è stata casa mia.

Tra le poche cose rimaste qui, la mappa che, fin dal mio arrivo in questa città, mi ha accompagnato alla ricerca di quel fruttivendolo che la collega neozelandese mi suggerì una volta, o del cinema dove abbiamo visto solo film terribili, o del grande museo giù in città dove ti ho sentito al mio fianco.

Prendila.

E' il mio regalo per te, e per quella bella, timida ragazza che ho visto al tuo fianco.

Siate felici.

6 comments:

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  2. molto bello questo post! bravo giò :-)

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  3. Il famoso trucco della telecamera nascosta dietro la mappa appesa in camera da letto...vecchio porco....

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