Wednesday, 24 August 2011

Eva - Parte Prima

'Che figa!' pensi, quando sale in vettura.

Per prima cosa decidi di farla entrare nelle tue fantasie, e innanzitutto allora devi darle un nome.

... Eva!

Eva ha due tette spettacolari, meravigliosi palloncini morbidi, e dondolanti al suo incedere sensuale e un po' nervoso, avanti e indietro lungo il corridoio del tram, e se per caso ti capita di poterla guardare da dietro, cosa che vuoi fare anche se ancora non ti sei saziato del balconcino, rimani incantato da quel culo sodo sul quale, strappati di dosso i vestiti, sicuramente troveresti la firma di Fidia o Michelangelo, e dalle gambe snelle, tendini elastici e muscoli che immagini contrarsi freneticamente in prossimità dell'orgasmo, e rilassarsi infine nell'estasi.

Non passerebbe inosservata in un abito monacale, Eva, e figurarsi allora in un completo incandescente, una gonnellina stretta che lascia intravedere le riga del tanga, e una camiciola senza scollatura, ma tanto aderente da far risaltare ancora di piu' quel seno che t'aspetti faccia brandelli la stoffa sottile, quasi trasparente, tanto sono espliciti i suoi capezzoli, e le sue curve piu' ampie, di quell'abitino maledetto.

Tiene i capelli raccolti, Eva, e la lunga coda bruna, che scivola di qua e di la a seconda dei colpi d'aria che entrano dai finestrini, o della direzione del suo sguardo, è una frusta al tuo desiderio.

Squilla un telefonino.
Eva controlla nella borsetta: è il suo.
Risponde,e prende posto proprio un paio di sedili davanti a te (allora era nervosa perchè aspettava la chiamata! Speriamo non sia il suo ragazzo!).

Non credi alle tue orecchie quando inizia a parlare.

Dev'essere una sua amica intima dall'altra parte, e lei le racconta della serata in discoteca di sabato scorso.

Non immagina certo che su quel tram semi-deserto, una delle ultime corse della notte, ci sia un altro italiano, e allora entra in ogni dettaglio, e nulla del suo aspetto tradisce imbarazzo, ma solo un accenno di prurito, quando indugia su certi dettagli ...

Dice infatti di quel tizio che ha rimorchiato, cui prima l'ha fatta annusare, strofinando il suo culo ad altezza patta-dei-pantaloni, torturandolo, cosi', per un paio d'ore, e che poi quando era infoiata a dovere si è portata in uno dei bagni, dove gli ha per prima cosa succhiato per benino il cazzo fino in fondo, per continuare con una scopata forsennata arricchita, sul finire, da una bella inculata selvaggia 'come piace a una puttana autentica come me'.

Continua ...

(PS: Questo racconto trae da una storia vera, anche se per ovvi motivi di privacy cammuffo tutto cambiando nomi, luoghi, circostanze. I termini espliciti, volgari, sono egualmente aderenti alle parole di Eva, e io intervengo solo per metterle per iscritto).

4 comments:

  1. Foto e descrizione sembravano "il ritratto di una escort berlusconiana"
    Genere di donna che fossi maschietto me lo farebbe cadere e imputridire :D
    Ma poi continuando nel racconto si scopre che la pulzella sta in proprio... ;)
    Oggi giorno a gratis si ricevono in disco dei bei lavoretti che un tempo pagavi parecchio :D

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  2. La sorpresa sarà grande per te quanto lo è stata per me amica mia ;-)

    (e guarda che con i termini sono stato pudico: lei è andata proprio nello specifico con dettagli gelatinosi ... e più sono esplicito nel ripetere le sue parole, e maggiore sarà la sorpresa (spero solo di riuscire a finire il racconto, non sarà facile)).

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  3. Eh... che vuoi farci...
    L'inflazione... il mercato cambia!
    La moneta di scambio si svaluta... e allora interviene il concorrente "Ano" in questo caso... che modifica i giochi!
    Un tempo "vagina" se la passava bene e si faceva pagare caro, oggi non è più così...
    Il mondo è del culo (con rispetto parlando)!

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  4. Il sesso non può smettere di essere qualcosa di intimo, sconosciuto, limitato, e un po' segreto senza perdere molto del suo fascino.
    Il sesso ossessiona perchè non è scontato, garantito, prevedibile.
    Viceversa, nel senso omologato di proibito, trasgressivo, è schiavo della pornografia e dei suoi messaggi.
    Così il sesso vaginale è adombrato da quello anale, e quello orale senza gole profonde o spruzzi di sperma in pieno viso non esiste.

    Non era questo il tema del mio discorso, ma in effetti già questo di suo vale una riflessione.

    E devo ammettere che parlarne con te, una ragazza sottile, cerebrale, custode di segreti che un sacco di idioti s'illudono di conoscere, è notevole.

    Ancora una volta ti sono debitore.

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