Wednesday, 17 August 2011

C'è la tua bellezza, ragazza dagli occhi neri e dalla pelle d'oro.

Anche se l'appartamento è ormai destinato a un nuovo inquilino, oggi ho incontrato lo stesso una ragazza interessata. Nonostante nella nostra corrispondenza le abbia chiaramente spiegato che ora le possibilità di ottenere il mio alloggio sono davvero minime, lei ha comunque voluto lo stesso venire a farmi visita.

L'appuntamento era per le sette del pomeriggio di oggi.

Già alle 5 ero pronto, in ufficio avevo fatto quel che dovevo, o comunque ne avevo abbastanza, ed ero già in procinto di andarmene, quando poi sono stato coinvolto in un numero di discussioni accademiche, chiacchiere, di quelle che mi mancheranno, e solo per caso mi sono accorto a un certo punto che erano le 6 e 45 minuti ...

Un 'ciao' ha concluso i discorsi, e mi sono allora precipitato da basso, e saltato in sella mi sono fatto strada nel traffico violando senza vergogna alcune delle severissime leggi che garantiscono l'ordine sulle strade della mia città.

I minuti tuttavia correvano più velocemente della mia moto, e alla fine sono arrivato a casa con un paio di minuti di ritardo.

Ad attendermi, davanti l'ingresso, in minigonna e una deliziosa maglietta nera che lasciava le spalle scoperte, una bellissima ragazza dai tratti somatici asiatici, capelli neri come la notte e labbra carnose, screpolato appena quello inferiore, segno forse dell'incertezze e del nervosismo di chi inizia una nuova vita, e un sorriso gentile, grazioso, netto, splendida cornice di denti lievissimamente, e deliziosamente, sporgenti in fuori.

Mi sono scusato dei 143 secondi di ritardo, e quindi le ho fatto strada fino al 'second floor, please follow me'.

Le ho spiegato di nuovo ogni cosa.
L'ho fatta ridere con il racconto della mia forsennata corsa in mezzo al traffico, e sono tornato, con un'anima diversa, a parlare dei ristoranti, della foresta, della fermata del pullman ...

E poi, dopo averle parlato dei vicini non rumorosi e della cucina moderna, le ho detto la cosa più ovvia.

'Oh, I have to tell you one more thing, one extremely important thing. You're very very beautiful!'

'Oh, devo dirti un'altra cosa, una cosa estremamente importante. Tu sei molto, molto bella!'.

La verità, importante e semplice.

Tornando verso la fermata del bus, mi ha parlato delle sue origini, e sapendo che è cinese, l'ho voluta sorprendere con un 'Ni hao', cioè un 'Ciao'.

Mi ha sorriso, 'Yes, that's Mandarin', e poi ha aggiunto che ogni tanto capita, 'randomly', che per la strada i ragazzi le dicano 'Ni hao'.

No, non c'è nulla di 'random' in quel 'Ni hao'.

C'è la tua bellezza, ragazza dagli occhi neri e dalla pelle d'oro.

2 comments:

  1. Fumetti horror a vitaaaaaaaaaaa :)))

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  2. Ho un bonus da consumare, IO :D

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