Monday, 11 July 2011

Perfezione

La perfezione, smarrita, puzza d'aglio.

Speravo di godermi un po' di solitudine, stamattina, ma niente da fare.
Si siede davanti a me, a sinistra della penultima fila, e mi ricordo all'improvviso d'essere un figlio di Vlad Tepes.

Mentre osservo impassibile, come previsto dal modello di decadimento esponenziale, il passato, ormai remoto, proiettarsi nel futuro senza transitare per il presente, mi scopro egualmente feroce e magnanimo.

Come in un gioco di specchi irregolari un'immagine originale si moltiplica e deforma fino ad essere irriconoscibile, e ogni riflessione diventa sorgente, e l'ultimo processo di questo folle periscopio è quello che viviamo ora, cosi è nella vita: cio' che siamo a un dato istante in cui ancora riusciamo a chiamarci 'io', si sfibra, si confonde, a volte si polverizza alla continua applicazione di filtri, che è come dire alle delusioni, al dolore, ... al vuoto.

E cosa sono oggi io non lo so dire.

11 comments:

  1. Sei un figlio di Vlad Tepes?!

    Non restare lì impalato!


    :D

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  2. Eh, si! La stirpe di Vlad Tepes continua ancora, tutti si indignano, ma solo perché ci temono!;)

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  3. Sei un grande, parola d'amica fidata ;)

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  4. Baol, ti prego prenditi a schiaffi da solo per questa ORRIDA battuta ;-)

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  5. Ci temono e ci evitano mia cara ;-)

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  6. Io di te mi fido assai Maraptica, ma temo che oggi abbiate preso una cantonata colossale ;-)

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  7. E cosa credi di essere?

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  8. Quello che le donne mi hanno fatto capire d'essere ;-)

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  9. Continuo ad essere orgoglioso del mio commento e continuerò a farlo caro mio!

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  10. Mamma mia, quasi quasi la smetto di chiamarti collega ;-)

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  11. Si vede che hai sbagliato donne ;)

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