Wednesday, 20 July 2011

E' troppo tardi

E' troppo tardi per imparare una nuova lingua, figurarsi per entrare in un universo a me totalmente sconosciuto, come quello delle donne.

Volubile più che lunatico, distratto, incapace di tacere quanto il silenzio dovrebbe coprire, spesso semplicemente ottuso: questi sono i difetti, ma essere lunatici trovo sia spesso una qualità, che più onestamente riesco a riconoscermi.

Da qualche giorno non vado più in ufficio.

Mi trattengono a casa varie incombenze, e devo dire che una combinazione infausta o forse provvida di cattivo tempo, mal di denti e lavoro noioso al PC, mi ha levato le donne dalla mente.

Vi tornano, ma solo se la loro presenza è annunciata: e così poche parole di Alice, i tuoi silenzi che seguono le mie inopportune confessioni, una postina che mi fa firmare un documento, sono i legami tra me e quel mondo sul limitare del quale il giorno in cui non le sentirò più come necessarie incontrerò la mia morte.

E con una parlo d'un altra.
E con una seconda parlo d'altre due.
Con te poi parlo di tutte.

Ma Alice per me ha lo stesso peso specifico di M. Yourcenar.
E un battibecco tra me e Donna è un dialogo serrato di Svevo, con le dovute proporzioni ovviamente.

Il mio rapporto con le donne ricorda da vicino il mito della caverna di Platone.

Non ho idea di nulla.
Parlo a vanvera, spesso a malincuore.
I miei dialoghi sono quelli di chi è abituato al monologo.

Forse è semplicemente troppo tardi per imparare ad ascoltare qualcuno che non sia me stesso.

Tra tutte, la fine dell'arrogante, dell'egocentrico è quella che più temevo e disprezzavo.

2 comments:

  1. una combinazione infausta o forse provvida di cattivo tempo, mal di denti e lavoro noioso al PC, mi ha levato le donne dalla mente

    Bella battuta! :D

    Comunque esistono persone di ottantanni che imparano le lingue e l'uso del pc, non credo esista il "troppo tardi" per queste cose!

    ReplyDelete
  2. Donne, invenzione del demonio! :D

    ReplyDelete