Tuesday, 5 July 2011

Confessione

Certo, è gradevolissimo vedere un bel culo.

E ce n'è di diversissimi: da quelli un po' magrolini, ossuti quasi, di ragazze che immagini subito frigide e un po' nervosette, e che tuttavia da nude lasciano intravedere senza tanti complimenti il sesso, a quelli generosi, prosperi e misteriosi, mediterranei, che celano, o lasciano solo intuire, il tesoro di ogni donna, e che ti invitano, fortunato amante o occasionale avventuriero, non solo a sfilare mutandine, slip o tanga che sia, ma anche ad affondare le dite in quei morbidi cuscini di carne, e ad aprirti così la strada verso li, dove vuoi teneramente baciare, e massaggiare indecentemente, e poi stuzzicare, e infine correre, rallentare, correre di nuovo ... e finalmente giacere.

Bello il culo.
Bellissimo.
E se cammini per la strada non ha senso non guardarli.
E perchè fermarsi al culo quando esistono anche quei fuscelli rosa che sono le gambe, e quelle dolci masse che ondeggiano, i seni dei tuoi sogni adolescenziali?
Sono belle, le donne.
Bellissime.

Se pensi che la mia confessione sia questa ti sbagli.
Che confessione può essere l'affermazione dell'ovvio?
Il pudore più spesso andrebbe chiamato mancanza, o perdita, di fantasia, e non è certo qualcosa cui voglio ambire.
E la mia etica, il non palpare tutte le belle ragazze che incontro, esce rafforzata, non sminuita, dal fatto che lo vorrei fare e invece mi trattengo.

Macchè.

La confessione è qualcosa che si vuole di solito estorcere, e la peggior cosa che può capitare al prigioniero torturato è non essere creduto, e quindi sottoposto a un più duro trattamento.

Belle le donne.
E se vogliamo chiamarle fighe, belle le fighe.
Bello amare le donne.
E se vogliamo dire scoparsele e chiamarle fighe, bello scoparsi le fighe.

Ma io non voglio.
Lasciami guardare il culo delle altre, le tette spaziali di quella li, le gambe impressionanti di una che sta attraversando la strada.
Se tu sarai una figa, e vorrai scopare ogni giorno ... oh non mi tirerò certo indietro.
E se lo vorrai fare con un altro, chè io non riuscirò a farti impazzire, possiamo parlarne senza traumi.

Ma non dimenticare: io desidero prendere per i capelli queste parole, e trascinarle a me.

E tu sarai donna, e noi faremo l'amore.

8 comments:

  1. Ma io avevo lasciato un commento :______(

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  2. ARGH!
    Mia carissima, blogger oggi non funziona ...
    Sto cercando di correggere quel 'dite' in 'dita' ma mi crasha sempre tutto!
    E anche con i commenti ho grossi problemi.
    Resto in attesa delle vostre parole mia cara.

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  3. Seguirà un messaggio di ringraziamento per le persone che mi hanno illuminato in questi ultimi mesi e anni.

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  4. Ed io sono giorni che compongo la mia ode a voi maschietti... ovviamente sei parte dell'ispirazione... con le tue parole appassionate regali mille spunti luminosi.
    Resto in attesa dei tuoi scritti! Come sempre...

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  5. Non vedo l'ora di leggere le tue parole.
    Un abbraccio.

    Gio

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  6. Che foto artistiche Gio! :))))))
    Comunque complimenti per la scrittura, coinvolgente come sempre, forse questa volta un po' di più :)))

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  7. Mia carissima Selene, ogni mia sillaba è devota a voi meravigliose donne :-)

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  8. mmmmmmmmmm!!!!!!!!!!!!!!! che bel culo

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