Monday, 13 June 2011

Un minuto

Con il 33 arrivavo fin oltre la Fiera, e poi passavo al 61 (vado a memoria, probabilmente ricordo male alcuni dettagli).

All'angolo della strada, appena oltre la fermata del pulmann c'era, e forse c'è ancora, una farmacia.

Ogni volta che vi passo (ormai non capita più!) davanti, il mio ricordo va a un giorno di tanti anni fa, quando li dentro trovai rifugio, e quell'accoglienza, quella partecipazione incondizionata, semplice, immediata di cui si ha esperienza solo da infermi.

Un tardo pomeriggio d'estate umido e soffocante, tornavo a casa da un incontro all'università, scendendo dal bus mi prese come un giramento: d'improvviso sentii il battito cardiaco imbizzarrirsi e un sudore freddo bagnarmi la camicia.

Facendomi forza, mordendomi le labbra per sentire dolore o prendendomi a sberle, a passo incerto mi trascinai fino alla farmacia.

Entrato, senza tante cerimonie, chiesi un po' d'acqua e zucchero, che avevo indovinato alcuni sintomi di un attacco ipoglicemico.

Dovevo sembrare davvero prossimo all'ultimo dei miei problemi, questo è la morte, perchè in effetti i commessi, ricordo distintamente solo una donna di mezza età, si adoperarono in ogni modo per aiutarmi.

Mentre qualcuno mi faceva sedere, e mi tastava il polso, la donna scivolò nel retro, per comparire immediatamente con un bicchiere di glucosata.

Bevvì, e aspettai un istante seduto.

Un minuto, ed ero come nuovo.

Un minuto.

Ecco quanto occorre per entrare in una farmacia dove nessuno ti conosce, vedere calare sul viso di una donna di mezza età (poteva essere mia madre) un'apprensione che è il sinonimo più vero di umanità, e quindi sentir fluire dentro di te ancora la vita, e restituire, più bello di prima, il sorriso che hai rubato.

Un minuto.

Non è poi tanto male, non trovi anche tu?

4 comments:

  1. Basta molto meno per trapassare, ma è come interminabile quel tempo. Si stampa dentro come l'ombra della morte, indelebile. Ti pare mo che per un mezzo bicchiere di acqua e zucchero noi ci saremmo persi Gio?! Ma pensa te... ;)

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  2. Ma no Maraptica, non è poi sto gran problema il grande salto ... specialmente se si ha in tasca un bigliettino con i nomi dei tuoi amici :-)
    Baci e abbracci a voi

    Gio

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  3. Sì, Gio. Trovo anch'io. ♥

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  4. Sono tutto un sorriso Jacq :-)

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