Tuesday, 28 June 2011

Scoparmi la vicina non mi bastava - versione coi sottotitoli

Ho scritto questo messaggio ieri notte, dopo una giornata molto pesante, lunghe ore di viaggio in treno, discussioni scientifiche, e una gradevolissima camminata lungo le rive di un lago incantevole quanto quello che occupa le mie memorie familiari.

Rincasando, ho visto accese ancora le luci della cucina della mia vicina di casa, una bellissima donna di forse quarantanni che un giorno in effetti ho visto mezza nuda sulle scale, e posso garantirvi che se il corpo di una bella ragazza è una pietra grezza e impudente per esuberanza, quello di una donna adulta affascinante ha la perfezione della pazienza che solo il tempo dona.

Ho pensato di non essere Gio, ma AntiGio, il mio speculare.
E mi sono ricordato, o forse reso conto, che l'opposto è concorde quando giace sull'asse di simmetria, e Gio e AntiGio condividono qualcosa, per quanto altro sia di segno diverso.

L'asse di simmetria, nel mio caso, è una funzione implicita della femminilità.

AntiGio: Le belle quarantenni che si tengono in forma con palestre e centri massaggi, tutto pagato ovviamente da mariti cornuti imbottigliati in lavori castranti quanto quasi i loro matrimoni infelici, sono da sempre le mie troiette preferite.

Gio: La bellezza di una donna non si risolve nelle forme, ma nel portamento. Quello che è garantito dalla giovane età, un corpo muscoloso, sodo, spesso non incontra quella grazia intinta di sensualità che gli anni, ad alcune donne, infonde.

AntiGio: Con la mia vicina dalla pelle scura, ad esempio, ci abbiamo dato dentro da matti, a partire da quella volta che l'ho beccata in minigonna ascellare scendere le scale con il cesto del bucato.
Le ho chiesto se potevo aiutarla, ho insistito per aiutarla, seguendola fino in lavanderia.
Li le ho chiesto se non avrebbe voluto approfittare dell'occasione per lavare anche quel completino minimale che aveva addosso.
Detto fatto.
O meglio, detto fatta.

Gio: E da quel giorno sei entrata nei miei sogni, protagonista di quei baci rubati sulle scale, di quei piccoli segreti palpitanti di cui si legge nei libri. E un giorno, pensavo, avresti trovato una scusa per bussare alla mai porta, e io il coraggio di sussurrarti, semplicemente, quanto eri magnifica.

AntiGio: Siamo andati avanti assatanati come maiali per tre quattro mesi, fin quando lei non ha scoperto che nel frattempo mi facevo anche un paio di colleghe - difficile non scoprirlo, visto che una notte le feci divertire fino a notte fonda, sfinendole a forza di acrobazie nel mio letto, e dal suo appartamento dovette essersi sentito un gran sollecitare di molle, e risatine isteriche, e urletti striduli.

Come se io non sapessi che lei continuava a farsi scopare dal marito (ma forse 'scopare' non è la parola giusta per quella macchietta d'uomo), come se ci fosse una qualche forma di esclusività tra noi, come se me ne fottesse un cazzo di quella gallina.

...

Qui l'opposto raggiunge la massima espressione: quello che per l'AntiGio è fottersele tutte senza distinzione, per Gio è riempire di donne i propri pensieri, e di essere galante con tutte.

...

Gio: Parole, vuote parole che per chi non ha mai imparato ad amare indistinguibili mi legano a tutte, perchè mi riconducono all'idea, all'archetipo della donna.

AntiGio: E invece a me di lei importava davvero, e anche se non sono mai riuscito a farglielo capire, per me lei non era solo sesso, semplice ginnastica del cazzo, puro desiderio di umiliare quel demente del marito, che mentre si guardava la partita avrà pure pensato che al piano di sopra sua moglie si divertiva con ben altre palle.

Ho 32 anni, e non riesco a parlare con una donna, nè a capire che cazzo mi prende quando ci penso.

Gio: Ma quando 'lei' emerge tra le mie bellissime, io non so come essere 'unico' con lei. Non ho linguaggio, nè alfabeto.

AntiGio: Conosco solo il linguaggio delle troie, chè nella mia vita non ho che pensato a loro, a fottermene quante ne potevo, bianche, nere, orientali, basse, alte, more, bionde, a coppie, a terzetti.

Entravano a uscivano dal mio letto mischiando il proprio odore a quello dell'ultima, lasciandone una scia in cui si sarebbe adagiata la prossima.

Lei no cazzo.

Io lei la pensavo anche dopo che le ero venuto in faccia, come sempre, per fottuta abitudine pornografica, mentre avrei voluto inondarla dentro cazzo.
Avrei voluto ... non so, abbracciarla?
E non l'ho mai fatto, chè mi sembrava una puttanata da ragazzini, e chissà cosa avrebbe pensato di me.

...

Eccolo qui l'opposto concorde ...

...

Gio: Ecco, vedi? Parlarti, come parlo alle altre. E come forse tu detesti? Avrei voluto ... non so, abbracciarla? E il mio riempirti di parole, non è forse pornografia?
Te le vomito addosso come da abitudine, e invece vorrei entrare dentro di te, e avere una sola donna, te, quella con la quale non esistono teoremi e dimostrazioni, ma l'intuizione senza argomento.

AntiGio: E adesso che me ne vado?

La lascio così?
Incazzata?
Chè quando ci incontriamo per le scale non ci guardiamo neppure?

Cazzo ma lo capisci che io ti voglio?
E le fotto tutte da dietro adesso, perchè non voglio vedere che hanno un viso che non è il tuo.
E se ti vedo con lui mi sale una rabbia tremenda, e mi sento nulla.

Gio: E adesso che lascio, per stanchezza, l'idea della donna? Finisce tutto così, senza riuscire a guardarti in viso, riducendo il tutto a un mero atto meccanico?

AntiGio: Ti voglio strappare i vestiti, straziarti la figa in ogni modo.
Voglio farti venire a ripetizione, e avere così la scusa, il permesso di baciarti.

Cazzo!

Gio: Ma dentro ancora resiste il sogno. Quello di vincerti, in qualche modo, di obbligare anche tu, chè forse come me ti sei data alla pornografia, a scegliere il bacio.

Amore!

8 comments:

  1. Urca, Gio e Antigio! Ho letto tutto d'un fiato! Quando le due parti si uniranno definitivamente - e non solo si incroceranno un istante per poi respingersi nuovamente di colpo - e per caso incontrerai una donna intensa e riflessiva, chissà quanta bellezza entrerà nelle vostre vite! :-)

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  2. Il mio commento rimane uguale :)

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  3. Speriamo mia Dea :-)

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  4. Marrano d'un Baolito :D

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  5. Si, devi trovare una Tizia che sia anche AntiTizia...
    In grado di darti il sublime, ma anche la sanissima bestialità ;)

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  6. L'antimateria, ecco la soluzione ;-)
    Per ora sono arrivati all'atomo di elio mi pare ... entro qualche miliardo di anno ci sarà AntiTizia.

    A presto!!

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  7. Bello. Non riesco a leggermi tutti i post che ho in arretrato, ma bello. Attento solo all'annichilazione! ;)

    Ciao!

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  8. Amica mia, qui ormai sono alle parole crociate ;-)
    A presto!

    Gio

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