Wednesday, 1 June 2011

Perchè votare NO al Referendum sul nucleare

Bene, adesso che vi ho incuriosito, traendovi in inganno con il titolo, perchè il mio messaggio sarà circa i motivi per cui votare SI al referendum sul nucleare, vi invito a continuare la lettura e a mettere da parte quei forconi e quelle scimitarre.

Come doverosa premessa aggiungo che sono un fisico, lavoro nella ricerca in un paese che di centrali ne ha parecchie.

E' nato un dibattito acceso in seno alla comunità scientifica di cui faccio parte: alcuni sono sostenitori di un abbandono generalizzato e rapido del nucleare, altri si dichiarano favorevoli alla fissione senza timore alcuno, e molti poi si trovano incapaci di fare un discorso univoco, applicabile a ogni circostanza possibile.

Io sono tra questi.

A costo di dare l'impressione di essere un matto, io ritengo che il nucleare non sia il male in terra, e che mentre oggi sia ritenuto inquinante ed economico, un domani potrebbe scoprirsi essere relativamente ecologico e costosissimo, specialmente in Europa.

Possiamo dire senza timore di smentita che il nucleare, almeno quello che conosciamo oggi, non sarà mai LA soluzione all'approvigionamento energetico. Attualmente tramite fissione si ricava solo il 10% dell'energia consumata a livello mondiale, e tuttavia ritengo che accantonarlo in via definitiva potrebbe rivelarsi un errore. Un abbandono repentino e definitivo metterebbe probabilmente fine a ogni possibile ricerca, mentre rimarrebbe aperto il problema delle scorie già accumulate in abbondanza in tanti anni di utilizzo.

Perfino le risorse rinnovabili, inoltre, non è detto nascondano dei problemi ambientali: l'impatto che sul clima potrebbero avere l'eolico, il solare o l'idroelettrico è difficilmente prevedibile.

Se da una parte non sono sicuro che, ad esempio, un complesso di dighe sia più sicuro che una centrale nucleare o una centrale ad olio combustibile, in Italia, tuttavia, io mi batterò contro il ritorno dell'atomkraft.

Ci sono almeno tre motivi che mi spingono a tale decisione.

Il primo è l'inaffidabilità della classe politica italiana.

Da qualche parte in casa ho un ritaglio di giornale di circa 10 anni fa.
In un'intervista, un ministro del secondo governo Berlusconi, azzardo Matteoli ma dovrei controllare, negava l'eventualità del ritorno al nucleare in Italia per tutta una serie di solide ragioni.
L'impressione è che interessi elettorali o economici suggeriscano la linea del governo in questa materia che coinvolge miliardi e miliardi di euro e di fatto il destino della nazione.
La scarsa serietà di questa specifica classe dirigente sconsiglia di intraprendere un percorso che è irto di difficoltà.

Il secondo motivo è la mafia.

In un paese in cui la criminalità organizzata non è solo lupara e coppola, ma arriva nei palazzi del potere, non si può stare sicuri circa nessuno dei mille e mille punti critici del nucleare, che sicuramente sono molto più delicati che non quelli, pur notevoli, di altri sistemi.

Il terzo motivo è la lottizzazione, il distribuire incarichi e ruoli chiave non in virtù del merito ma della tessere elettorale.
La sola idea di CL con le mani in pasta nel nucleare quanto nella sanità Lombarda mi fa venire i brividi.

Quindi votate SI e fate votare SI.

PS: Ho sentito politici del PdL dirsi contrari al voto stesso sul nucleare, adducendo come motivazione che 'su certi temi delicati la gente non saprebbe e bla bla bla'.

Ma vaffanculo: se ha senso votare per eleggere il parlamento che decide su ogni tema, come può non aver senso esprimersi su un tema specifico di cui, dopotutto, non mi aspetto quel pugno di eletti sappia molto?
Non mi risulta che tra i parlamentari ci siano fisici o esperti del settore, o mi sbaglio?
Il fatto solo che certa gente esprima certe giustificazioni lascia ben intendere a che livello sia la considerazione che questi potenti hanno del loro popolo.

Sad.

21 comments:

  1. Ma ti riesce di immaginare lo scenario di un eventuale disastro come a Fukushima?
    L'Italia e mezza Europa verrebbe "rasa al suolo"

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  2. Propongo Arcore come sede per una bella centrale allora ;-)
    Cmq. io sono contrario al ritorno del nucleare in Italia e a una riduzione dei consmui energetici in generale.
    Ciao Marisa!

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  3. Certo però che se il motivo per cui non si realizza qualcosa è che "c'è la mafia" si instaura un circolo vizioso che porta a non fare nulla... all'immobilismo totale. Non è un po' come dire "fuori capitano gli incidenti quindi mi chiudo in casa per il resto dei miei giorni"? O peggio, "un domani potrei ammalarmi, quindi tanto vale spararmi subito"?
    @Gio: immagino intendessi che sei invece FAVOREVOLE alla riduzione dei consumi, ma comunque, aspetta e spera. È impossibile, meglio levarselo dalla testa e procurarsi più energia in tutti i modi possibili, evitando però di bruciare fossili - quelli fanno fumo, inquinano e ammazzano la gente DI CERTO.

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  4. io ho sentito persone norm... va beh, non politici fare lo stesso discorso.
    Pensa te!

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  5. Davide, hai la tua parte di ragioni, ma secondo me sarebbe una follia avere centrali in Italia, davvero.
    Ovviamente intendevo dire che sono a favore di una riduzione dei consumi.
    Tra le fonti 'pericolose' mettiamoci anche l'idroelettrico: una diga che esonda o in qualche modo esplode può fare migliaia di morti in poche ore, e sicuramente a Fukishima sarà lo tsunami ad aver fatto più morti che non il problema al reattore.
    Dobbiamo renderci conto che OGNI fonte energetica è dannosa (non dimentichiamoci le centinaia di morti tra i minatori di mezzo mondo), e che nessuna soluzione sarà indolore.

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  6. Vedi Magnetico, è ora di prendersi le proprie responsabilità come cittadini. Il referendum è uno strumento importante che però richiede una fatica per capire che alcuni preferiscono evitare.

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  7. ANDATE A VOTARE!
    Porca miseria ladra! E fan culo alla diplomazia e alla libertà di questo beneamato (che quando mai in italia siamo stati in grado di scegliere liberamente)
    Votate "SI"... Dannata generazione scellerata!
    (Scusa Gio, davo man forte a modo mio ;)

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  8. SI 4 volte. Ma già lo sapevi. Non c'è argomentazione che mi pare valida per votare il contrario ;)

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  9. Condivido il tuo pensiero Gio. Ma non credo sia un problema solo italiano. I giapponesi, conosciuti come uno dei popoli più razioni della terra, ha costruito centrali nucleari in una zona sismica. Il problema poi, non sta solo nell'esplosione di una centrale con i morti dovuti all'esplosione in sé ma nelle conseguenze radiottive che sono, a mio parere, incalcolabili...
    Quindi decisamente Sì!
    Ma tu verrai a votare?

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  10. Sei molto benvenuta Dautre ;-)

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  11. Certo Scimitarra mia ;-)

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  12. Cara Enrica, verrò a votare e per prendermi poi una breve vacanza ;-)
    Ciao!

    Gio

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  13. Io credo che questo referendum (al quale parteciperò votando si) non dovrebbe esserci.
    Non dovrebbe perchè gli italiani già 25 anni fa hanno deciso che NON vogliono il nucleare nel loro territorio, e ritrovarsi a votare per la stessa cosa dopo pochi anni significa essere presi per il culo dai nostri rappresentanti (siamo sicuri che ci rappresentino, alla luce di questo?).

    Cmq anche io alzo la bandiera dei 4 SI e spero che per una volta gli italiani non disertino le urne e prendano coscienza di sé e del futuro proprio e delle generazioni a venire.

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  14. Mo lo fai 'sto post eh?!! Prima mi hai fatto pigliare un sacco di mazzate e mo lo fai???? Sappi che te ne renderò altrettante!!!

    Detto questo, caro il mio collega euGIOnio, sono perfettamente d'accordo con te, ma questo lo sapevi già, soprattutto sulle motivazioni per cui noi italiani le centrali nucleari non ce le possiamo permettere, quando l'ho scritto io è passato in secondo piano ma è così. D'accordo su tutto tranne che su una cosa, il SI, per una specie di coerenza tutta mia ho deciso che su quella scheda disegnerò un grosso cazzo in doppiopetto con il fumetto che dice "mi consenta, cribbio!" e la annullerò senza troppe remore.

    Le altre tre invece SI SI SI

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  15. @Baol e a cosa ti serve disegnare quel fumetto?
    Se lo leggesse Silvio avrebbe un senso ma in questo modo potrai ottenere solo un mezzo sorriso, e non è detto, dallo scrutatore che cestina la tua scheda.
    Bella soddisfazione!

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  16. AnonymousJune 02, 2011

    FOTTITI,,, non ti leggo

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  17. Francy, andare a votare in questo caso avrà un significato altissimo.
    Non si vota per delle sfumature, ma per il futuro della nazione!
    Ciao!

    Gio

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  18. Baol marrano :D Vota SI e il disegno fallo altrove ;-)

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  19. Anonimo, in effetti ho l'impressione che tu non abbia proprio letto ;-)

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  20. @ Marisa: Ho scritto perchè lo farò, la penso come Gio sulle centrali nucleari e l'ho anche detto pubblicamente (pigliandomi la mia razione di mazzate), non sono contrario alle stesse, sono contrario a quelle fatte all'italiana, NO non lo voterei mai, SI...beh...nemmeno, per questo ho deciso così

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  21. AnonymousJune 08, 2011

    riguardo ai primi due quesiti ho trovato qualcosa di interessante: http://corradom.wordpress.com/2011/06/02/referendum-2011-con-la-vittoria-del-s-i-privati-restano-nellacqua-ma-in-peggio/#comment-150

    http://corradom.wordpress.com/2011/06/05/referendum-2011-perch-essere-contro-il-secondo-quesito-sullacqua/

    che ne pensate?

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