Wednesday, 8 June 2011

Parlare con te

Mi piace parlare con te, perchè di tutto, e senza il minimo imbarazzo, riusciamo a discutere.

Che buffo: raccontarsi, confrontare le passate esperienze, speculare sulle direzioni che intraprenderemo in futuro ... e farlo senza avere quella solida, ma forse è solo apparenza, conoscenza che matura con gli anni, con la condivisione di luoghi e circostanze.

Per pudore, per distrazione, perdiamo forse addirittura l'idea stessa o la speranza, stretti nei rapporti personali consueti, di una mutua confessione, di una sincerità che vada oltre quello che a noi stessi riusciamo ad ammettere.

Ti ho incontrata e conosciuta attraverso le parole, e in nessun altro modo sarei riuscito ad arrivarti tanto vicino.

Le parole, asettici atomi aggregati sapientemente a formare idee ed evocare ricordi, fluire impetuoso di sentimenti e sogni, sono state per noi come gli strumenti di un chirurgo: bisturi per incidere, forbici per asportare, drenaggi per aspirare, protesi per sorreggere, e infine anche ago e filo per ricucire.

Le tue, dolcissime e malinconiche, mi sono sembrate a volte zuppe di lacrime come le ali di un pulcino gonfio di pioggia, le mie un po' incerte, le hai forse immaginate rughe di rabbia sulla mia fronte, o sferule salate a rigare, scendendo, il mio viso.

Le lacrime sono forse il dono piu' prezioso, sai?

E le risa e le deliziose parodie di noi stessi sono contorno allo stupore di scoprirsi emaciati ma puliti, malsicuri ma ostinatamente veri: solo precipitando nel dettaglio degli aspetti piu' indecenti e inconfessabili, fin nell'intrico di sesso e violenza, frustrazione e rabbia, laddove il buon senso e l'educazione sconsiglia di scendere con chi ti circonda, puoi scoprire che perfino li rimani te stesso, e che del tuo cuore proprio non riesci a liberarti mai.

Ho così capito che osare è spesso semplicemente andare oltre la noia, per scoprire un universo di semplicità e docili contraddizioni.

2 comments:

  1. Oggi siete tutti ispirati. Tra i blog che leggo tante sorprese. Bravo Gio, arrivi.

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  2. L'apprezzo molto detto da te :-)
    Grazie!

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