Tuesday, 14 June 2011

La malattia

Un lutto che si protrae per anni, senza diluirsi poi molto.

Ha cancellato, anzi, divorato un uomo, che pure è ancora qui, e ancora cammina, va a messa, occupa, se visto da lontano, distrattamente, gli stessi spazi di prima.

Lo ricordo l'ultima volta che lo vidi, quando lasciai casa mia, neppure 5 anni fa.

Era distinto, a suo modo brillante, lievemente severo.

Nulla resta di lui.

Della sua mente si è impossessata la malattia, e avida, insaziabile, allunga le sue zampette fin dentro i cuori di chi gli vive accanto, curvo sotto il peso di un lutto che si protrae per anni ... senza diluirsi affatto.

2 comments:

  1. Difficile rassegnarsi!:-(
    Ciao Gio :-)

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  2. Finalmente :-)
    Non ti trovavo più!!

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