Tuesday, 14 June 2011

Il tuo corpo

Il tuo corpo nudo, che quasi sfioro li, dove si dona tra veli semi-trasparenti, è una Venere che già emerge da un blocco di marmo, chi ti spoglierà l'artista che le darà forma, libertà completa.

Non muoverti, non subito.

Lascia che mi raccolga come in preghiera davanti a te, e che possa adorarti, un istante almeno, mia unica divinità.

L'incorruttibile perfezione delle tue forme, e quel calore che non per contatto infondi, sono la premessa di una beatitudine infinitamente maggiore, che scioglierà i nodi di tutti i problemi, e che sconvolgerà le leggi dello spazio e del tempo.

Non voglio che saper leggere i tuoi gesti, e bruciare di passione ogni molecola del mio corpo!

Proprio come l'artista estrae dalla roccia la Venere che già v'esiste dentro, io, nudo del mio corpo, sarò finalmente puro sentimento, semplice anima.

Così, stretto a te, troverò infine il ristoro vitale che è l'amore.

PS:
L'ispirazione me l'ha data questo messaggio.

5 comments:

  1. Il mio corpo e la mia anima ti tengono al sicuro nel loro caldo abbraccio, mio dolcissimo Gio :-)

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  2. Belle parole e devo dire che anche a me il post di Minerva mi ha lasciato una grande energia: da trasformare in cosa? Vedremo...

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  3. Eh... che stavo per rispondere A Inneres Auge...
    Sono pVopVio una Vagazza VOlgaVe! :D
    Ciao carissimo Gio, dalla fin troppo facile suggestione!

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  4. Posso solo essere onesto mia cara Dautre.
    E onestamente, non ho proprio speranza ;-)

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  5. Un abbraccio molto gradito Minerva ;-)

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