Tuesday, 7 June 2011

Il segreto per sentirsi il 'migliore' (o qualcosa di simile)

Il segreto per sentirsi il 'migliore' è ovvio: è essere soli, evitare il confronto.
Fuggire come un coniglio, e sentirsi un leone.

Se fosse questo il vero motivo per cui detesto gli altri?
Se fosse un'insensata necessità di sentirsi il migliore, il più brillante, il più desiderato, a determinare le azioni che conducono alla misantropia e il fastidio?

Il confronto con gli altri uomini a volte è brutale.

Non esiste cortesia quando si fa la corte a una donna, e loro, i normali, in modo più o meno meschino, che è come dire più o meno evidente e consapevole, ti ridicolizzano per la tua debolezza, la tua magrezza, il tuo camminare in modo un po' bizzarro (e dire che Giacometti ha fatto arte della mia fisionimia e della mia postura!).

Non riesco a chiamarli bastardi: sono semplici deficienti che hanno la figa in testa, ed eliminano nel più semplice dei modi un potenziale 'avversario' (che ha solo la figa in testa? Boh, prendiamola pure come ipotesi, ma fino in fondo non riesco a crederci).

Che poi mi vien da ridere: io non ho molti rivali per quella cazzutissima o dolcissima donna che avrà il coraggio di fare il 'salto', nè sono un rivale per tutte le gallinelle che starnazzano nel porcile (e che pure mi farei ad occhi chiusi purchè, loro si, carine).

In questa guerra preventiva e sempre uguale, io mi sono stancato di fare da sparring partner per zotici colmi d'ormoni che servono solo a farmi sentire frustrato e affamato.

Mi resta la fame, ma almeno minimizzo la frustrazione, no?

PS: Come avrete capito il metodo funziona anche per non sentirsi il più pirla.

2 comments:

  1. Superca....fone ;)
    Sei sempre il nostro adorato Gio

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  2. Meravigliosa ;-)
    A presto Saraptica!

    Gio

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