Thursday, 30 June 2011

Il cavallo di Troia del buon senso

Il grande dilemma della comunicazione, l'insidie d'una diretta, esplicita, i limiti di quella astratta, e la sua proiezione in un ambito critico, quello della politica, che determina le nostre esistenze e infiamma gli animi: ecco cosa mi ha ispirato questo messaggio del diario di Xtc e i successivi commenti.

Se cercate una vivacità che disorienta, simile un'architettura ardita ma che posa su fondamenta solide, vi consiglio di perdervi nelle pagine del suo blog, dove si parla di tutto, e di molto di più di quello che non sembri.

Cerco di elaborare qui alcune idee che un'emicrania insistente, per domani la minima attesa è di sei gradi e credetemi già la sento nelle ossa, mi impedirà forse di distillare in un discorso fluido, e che tuttavia sono sicuro riuscirò ad esprimere in forma comprensibile.

Innanzitutto alcune premesse sulle quali in molti ci troveremo d'accordo.

La politica, lo dicevo prima, determina le nostre esistenze.
La politica italiana poi è pura indecenza, e questo ossimoro è deputato a farsi carico di tutti gli insulti, la rabbia e la sfiducia che mille pagine non basterebbero a rendere in forma diretta (e comunque se avete tre ore di tempo, guardatevi questo video, dove per altro si parla di Bisignani e delle sue tresche durante la prima repubblica).
I partiti politici italiani, egualmente responsabili di questo indecoroso succedersi di scandali, godono ancora del sostegno di accaniti elettori, e non c'è grande differenza tra il leghista imbottito di viagra, il berlusconiano che vuole pagare meno tasse nomatterswhat, il postcomunista sindacalista parte di un apparato parassita.
Le persone sono tendenzialmente permalose, e ben poche cose mal sopportano quanto sentirsi dire 'ma che sei scemo? Che cazzo fai, voti ancora Bossi/Berlusconi/Bersani? Ma non vedi che sono vent'anni che ti tirano scemo con le solite cose, e che le loro promesse divorano, e che il divario tra diritti e doveri di politici e cittadini è diventata una voragine?'.

Il segreto della comunicazione, alle volte, sta nel cavallo di Troia del buon senso, che è come dire nelle favole di Esopo, e in quel minimo di astrazione cui tutti, o quasi, possono accedere.

Mi spiego meglio: esacerbare un confronto non fa che radicalizzare le parti, e non è un caso che spesso siano urla a riempire le bocche dei politicanti.

In una situazione di quiete, l'uomo, per convenienza darwiniana immagino, è portato al ragionamento, mentre in tensione tutto si focalizza sul breve termine, che è come dire sulla linearità spicciola di ogni problema, tale per cui, ad esempio, la soluzione per minimizzare la distanza tra A e B si immagina sia andare 'dritti', il che va bene quando si è su un piano, ma non se una superficie irregolare fa salire e scendere lungo quel percorso, mentre un minimo di buon senso lo aggirerebbe trovando un'alternativa più conveniente.

Ed è in quest'ottica che emerge la portata del pensiero astratto, che è il vero cavallo di Troia del buon senso.

Le favole di Esopo non possono offendere nessuno: perchè prima di capirne il senso, si sarà dovuto mettere in moto la razionalità, la quale avrà provveduto a snebbiare, ad allontanare il celodurismo.
Soprattutto, Esopo non è imposto ('Berlusconi è un ladro' ti dice un tizio, e tu, fan di lunga data, ti incazzi per tale insulto alla tua persona), ma conquistato ('Ah, ma tu guarda ... mi viene in mente che forse Berlusconi è un ladro ... umh, che bella idea ho avuto').
Godere dei frutti della propria mente, che accada per la comprensione di una sottile dimostrazione, o per la costruzione di un argomento, o per l'incontro con la recondita armonia di bellezze diverse, è inebriante, e porta, forse, ad una gioiosa dipendenza dall'uso di quella stupefacente macchina che è il nostro encefalo.

E allora: viva il cavallo di Troia.

E se 'loro' usano cavalli di Troia in continuazione, con la pubblicità, non tiriamoci indietro, e dimostriamo la supremazia di Ulisse su Briseide o Agamennone.

Tornerò a sistemare questo messaggio quando il mio di encefalo sarà in condizioni migliori.

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