Sunday, 12 June 2011

I pensieri della notte

Riflettevo sulla storia dopotutto recente della scrittura: rispetto a quella d'altre forme d'arte, la scultura delle molli Veneri generatrici o la pittura rituale delle caverne, ha accompagnato l'umanità solo per una piccola frazione del suo cammino.

Ho carezzato allora un'idea ardita, forse priva di senso: il sussistere, nella storia dell'uomo, di un periodo nel quale la capacità di modellare o di dipingere abbia surclassato quella di esprimere in parola un concetto, un'emozione.

Ho immaginato la mia esistenza traslata in quel tempo remoto, ed erano i miei sentimenti muti ma palpitanti, o forse avevano invece il nome semplice di desiderio o bramosia.

Man mano che mi avvicinavo al momento del sonno, si carezzavano tra loro parole dolcissime ed incandescenti, e tutte come altrettanti satelliti ruotavano attorno a te, donna, ed erano i diversi elementi del mio amore.

E la passione era eclissata dall'affetto, e poi era la volta della curiosità, ma facevano capolino anche l'orgoglio, la cupidigia, e le scacciavo con furore, fin che di nuovo la passione delimitava l'orizzonte degli eventi.

Erano parole che mi sembravano meravigliose.
Le ho cercate stamattina, ma ormai le avevo perse, forse per sempre.

Quando sarai nel tuo letto, e il gelo della solitudine ti terrà sveglia, o il male avrà un altro accento, aspettale, e se ne sentirai di dolcissime ed incandescenti, saprai che sono le mie parole d'amore per te.

4 comments:

  1. Tante volte ho pensato al fatto che la parola è nata per la poesia. Il resto è uno schiocco di dita. E in quello schiocco ci ostiniamo a vivere. Ma le parole dette con animo "puro" cadono dove erano attese

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  2. Uno spazio angusto, alle volte, quello della poesia, e dove quasi sempre si precipita. C'è poi una sorta di pudore, o di paura, che s'impossessa di noi in sua presenza: educati dagli innumerevoli schiocchi di dita della vita, finiamo per non credervi neppure se la tocchiamo, e se la percepiamo, nell'altro ad esempio, temiamo di sognare ad occhi aperti, e d'ingannarci!
    (vorrei scrivere meglio ma non sono solo in questa stanza)

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  3. Non temere, ciò che si dice con animo "puro" (come dicevo sopra) suona sempre chiarissimo, anche se non si è soli nella stanza :-) Buonanotte

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  4. Prosperità allora :-)
    A presto!

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