Monday, 30 May 2011

Stasera andiamo a ballare

Oggi è stata una giornata pesante.

Si sono rifatti vivi i miei fantasmi, che non sono che persone a me sconosciute, e che pure hanno la capacità di farmi sentire un contenitore vuoto, un folle che s'ostina a portare avanti una vita inutile e dannosa.

E sono allora come un sonnambulo che l'urto con un armadio o una parete sveglia di soprassalto.
Destato dal dolore mi sento così fuori posto, smarrito, confuso.

Pensavo ieri, mentre parlavo con una mia cara amica, alla freccia del tempo, quel concetto paradossale a livello teorico, eppure evidente a scala macroscopica, secondo il quale alcuni fenomeni avvengono solo in una precisa direzione.

Una sfera d'acciaio o avorio che rotola da sinistra verso destra su un tavolo di biliardo in una direzione, può chiaramente anche seguire un moto inverso, e muoversi da destra a sinistra.

Ma ci sono dei fenomeni fisici che hanno un senso privilegiato.
Prendi ad esempio il mio cuore.
O un vulcano in un isola dei mari del Nord, che è ad esso equivalente.
Era un vulcano il mio cuore, e ribolliva in me un magma denso e incandescente.
Poi la pressione ha scosso la terra, e aperto una vena nella roccia. Quel magma s'è fatto lava, ed espulso dal cratere s'è disperso su pendici ripide, divorando ogni cosa.
Infine, s'è raffreddato, ed è ora terra nera e gelida.

Eccola all'opera, la freccia del tempo.

Il magma che risale fino a superficie, la lava che aggredisce la terra e infine si spegne ...

Questo fenomeno conosce solo questa direzione, ché mai tornerà il calore a quella roccia nera, né sarà mai più nel cuor della terra quel fuoco.

O sarai tu a darmi una scossa, e ridestare in me una divinità dormiente e agonizzante, o la mia vita sarà un ridere per non soffrire, un lavorare per non vedere, un fuggire per non sopportare il peso della solitudine.

Avrei voluto concludere la mia serata così, ballando con te.

4 comments:

  1. Io spero arrivi presto questa sorta di rinascita per te, vorrei che ti travolgesse come un'onda lasciandoti stupito ed incredulo. I fantasmi Gio, lasciali passare, guarda altrove.

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  2. Ha ragione Maraptica...
    E in più ci aggiungo un ben più prosaico augurio:
    Che tu possa perderti nelle sciocchine braccia di una superba bruna dalla lunga chioma, o in quelle longilinee di una diafana biondina!
    Che tu possa respirare a pieni polmoni l'odore della terra della conquista!
    P.S: uno dei miei brani preferiti, Bravo!

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  3. Speriamo cara Maraptica ;-)

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  4. Dautre, questo pezzo è in bianco nero ... d'altri tempi oserei dire ;-)

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