Thursday, 26 May 2011

L'etica: un difetto?

Stiamo finendo in diversi del mio gruppo.

Avendo tutti background simili, e pur essendo diversi nell'approccio alla scienza, e per attitudine, siamo di fatto concorrenti per quanto riguarda il futuro.

Settimana scorsa ho trovato due posizioni molto interessanti, pagate benissimo, in istituti di ricerca assai prestigiosi.
Ovviamente ho avvertito anche i miei colleghi di queste opportunità.

Ho centomila difetti.
Sono lunatico in modo imbarazzante, distratto oltre l'immaginabile, permaloso, di fatto anche assai presuntuoso e non voglio tacere della mia allergia alle graminacee.

E poi c'è questa cosa, che forse potrei chiamare etica, che mi porta a non pensare solo a me stesso, almeno a volte, almeno quando è comprensibile cosa 'sia bene per gli altri'.

So bene che almeno uno dei miei colleghi è più titolato di me per la più interessante di quelle proposte di studio, eppure proprio dopo che uno di questi professori ha risposto manifestando un interesse vivo nel mio CV, io ho immediatamente avvisato quel mio collega, che inizialmente s'era mostrato poco fiducioso in merito.

Lo rifarei, perchè è semplicemente giusto, e non potrei sopportare di far perdere lui, loro, un'occasione solo per viltà.

E adesso a te chiedo: questo è un difetto?

Te lo voglio chiedere, ricordando di come un giorno una mia zia mi sorprese.

Tutta sorridente per i successi politici e lavorativi del figlio, che vanta una certa frequentazione con Bossi, o forse giusto una cena al suo fianco, non so, e un solido posto fisso, mi spiegò orgogliosa che 'Mario è un vero opportunista'.

Sulla mia etica non chiedermi mai di scendere a compromessi, perchè se salta quella tutto ciò che sono si dissolve.
E sotto la polvere non resterebbe che uno storpio pieno d'invidia e paure.

8 comments:

  1. Hai fatto un errore. Ma hai fatto bene e io probabilmente avrei fatto lo stesso.
    La vita e' piena di contraddizioni! :D

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  2. Hai trovato le giuste parole, grazie :-)

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  3. c'è da dire, però, che spesso per aiutare gli altri dobbiamo salire un po' i gradini del successo. :-) Non è nemmeno sbagliato questo, ecco.

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  4. Io la penso come te. Se l'etica viene meno, viene meno la propria integrità e tutto il resto si sgretola come un gigante dai piedi d'argilla.
    Forse certe scelte non sembrano buone a breve termine, ma a lungo termine, garantiscono sanità mentale e sopravvivenza.
    Buon Weekend caro Giò!
    P.S. Perdona se mi faccio sentire poco. Questo non significa che io non legga sempre quello che scrivi.

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  5. Io sostengo che se vogliamo cambiare qualcosa, questo è l' unico modo di fare.
    Non dico che dobbiamo essere modello per gli altri e saremo premiati.
    Lo so lo prenderemo sempre nel c...
    ma almeno a schiena dritta!!!!
    E poi le soddisfazioni arriveranno!

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  6. Zion, hai ragione, ma bisogna essere capaci anche di capire come, ed è una qualitä rara

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  7. Cara Enrica, fatico a riconoscermi in quello che ho scritto ultimamente.
    Sono come vuoto dentro, troppo stanco, o forse troppo disilluso, per sentire qualcosa.
    Spero di rigenerarmi presto, con una mezza vacanza in Italia

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  8. E con essa le difficili decisioni da prendere amico mio!

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