Tuesday, 31 May 2011

L'elmo

Capita quasi sempre nelle ore d'insonnia.

In quel diaframma ostinato tra l'operosità diurna e il riposo della notte, quando i pensieri hanno sgombrato la mente ma i sogni ancora non riescono ad occuparla, affiorano i fuochi fatui della decomposizione dei miei stratagemmi elusivi.

Mi immaginavo, ieri notte, come un oplita, uno dei soldati d'elite della fanteria greca dell'era classica.

Isolato, come mi sono ritrovato un giorno, dal resto del mio reparto, la colossale armatura mi impediva il movimento, ed ero facile bersaglio perfino dei lanciatori di pietre, veloci ed opportunisti.

Da tempo mi sono liberato dello scudo bronzeo, e della maglia di cuoio.
Solo l'elmo porto ancora calato sul capo, e solo prima del sonno scivola via.

...

Leopardi e tette.
Montale e culo.
Monet e cosce.
Spinoza e figa.
Rock and roll e scopare freneticamente la notte.
Mozart e fare l'amore dolcemente al mattino.

Ecco cosa c'è sotto l'elmo.

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