Tuesday, 10 May 2011

Le conoscenze virtuali - prima parte

Il primo è stato Andrea, un fisico di Napoli.

Era l'estate del 1997 e finalmente internet non era più solo qualcosa da invidiare ai cugini milanesi, o da vivere fugacemente in qualche scalcagnato internet point, ma una novità che entrava anche nelle case di noi abitanti della provincia.

Il primo abbonamento, con Italia On Line, una compagnia ormai scomparsa, era costosissimo, e andare in rete con un vecchio modem da 33.6 kbps occupava la linea telefonica, e allora lo si faceva di notte, per non disturbare gli altri ed evitare che qualcuno, alzando la cornetta, facesse cadere la linea.

Tornare a quelle prime esperienze è come aprire un vecchio baule colmo di ricordi: frequentavo di tanto in tanto la chat di Clarence, entravo e uscivo da qualche canale miRC, usavo ICQ, creavo il mio piccolo sito web (ancora online!), scaricavo i primi mp3 e, via lo confesso, scoprivo un mondo infinito di pornografia ed erotismo.

In questi quindici anni di frequentazione quasi quotidiana di internet ho incrociato il mio destino con quello di centinaia di persone: con alcune ho litigato, con altre ho stretto amicizie destinate a svanire nel volgere di una stagione.

E ho incontrato persone che oggi fanno parte della mia vita non meno di compagni di scuola o colleghi di lavoro, e che hanno un nome e un volto oltre che un nickname alfanumerico.

In questa serie di messaggi vorrei ricordare le persone che più sono state significative per me.

Arriverò, entro qualche settimana, a parlare anche di chi ho incontrato scrivendo questo blog, questo aspro diario che, sorprendentemente, qualcuno non ha considerato un ostacolo insormontabile tra sè e me.

Ma i primi anni della mia esperienza virtuale coincidevano con lo spegnersi della mia adolescenza, e in quei tempi, benchè la durezza della vita m'avesse già reso pungente e curioso, ero spesso timido e certo di dover nascondere quella mia natura maledetta che m'aveva condannato, nella vita di tutti i giorni, alla solitudine.

La passione per i videogiochi mi fece capitare sul sito di Andrea.

A un primo scambio di e-mail segui una chiacchierata su miRC e quindi, sorpresi della comune scelta universitaria, iniziammò a frequentarci e discutere di un po' di tutto anche su ICQ.

...

PS: come mio solito molti dettagli, ad esempio nomi di persona o di città, saranno inventati per proteggere la privacy mia e delle persone che citerò. Viceversa i concetti saranno intatti. Perchè io, caso mai non lo si fosse capito, non intendo prendere in giro nessuno, specialmente tra quelli che nonostante tutto il male che ho raccontato di me sembrano volermi almeno un po' di bene. Io, quell'affetto, lo voglio ricambiare centovolte più ampio, e senza nessun secondo fine lurido e libidinoso.

PPS: perdonate il livello infimo della mia scrittura, ma sto lavorando moltissimo e malamente.

6 comments:

  1. Questo è un "racconto" che ho voluto fare anch'io in passato. Le persone incontrate quassù, su Internet, sono pur sempre persone, amici talvolta e meritano tutto il nostro affetto.

    Joh

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  2. Io devo tantissimo ad internet

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  3. Bravissima Joh.
    E poi il mondo è talmente piccolo che a volte riesci a unire questi due mondi :-)

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  4. A chi lo dici Baol!

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  5. Una delle prime vote che ho "surfato" sulla grande rete e' stato negli uffici di una enorme azienda (ma davvero enorme), dove lavorava mia zia e ogni tanto riusciva a farmi entrare un po' di straforo... c'era uno stanzone dedicato a questi due pc connessi in rete, e la rete era... lentissimaaaaa! Altavista era ai suoi esordi, e google era solo una parola che significava un numero con molti zeri... :)
    Poi... poi e' venuto quello che e' venuto, e internet mi ha cambiato la vita (in meglio o in peggio e' una questione che non mi metto neanche ad indagare). Adesso la rete non e' piu' qualcosa che e' talmente interconnesso con le nostre vite, che tra poco sara' un bisogno non primario ma imprescindibile. ;)

    Ciao!

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  6. Anche a me l'ha davvero cambiata.

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