Thursday, 12 May 2011

La bellezza ... ovunque

Incontri l'arte, viva, in un bacio di due sconosciuti.

Li cogli scendendo le scale, camminando di fretta, in quell'attimo di immobilità che definisce una staticità che sarà immutabile nel tempo.

(concetto che chi ha una certa familiarità con le equazioni differenziali non faticherà a cogliere).

Cosi, quando passero' di nuovo in quell'angolo della mensa, loro saranno ancora li, dove le loro labbra si sono incontrate, e in quel bacio hanno creato un amore talmente puro, e grande che io perfino l'ho riconosciuto.

Ma come si bacia?

L'ho sempre immaginato come un mordere con le labbra il viso, e il corpo dell'amata.

Un tradurre in gesti quel 'divorare con gli occhi' che oggi mi ha saziato delle forme sottili ed eleganti di una bellissima donna orientale incrociata due o tre volte, o in quelle minute e perfette di una bella ragazza capace di ridere ai miei complimenti, che sarebbero esagerati per una dea, e che sono invece su misura per chi, come lei, oltre ad essere bella è graziosa, solare, dolce, simpatica.

3 comments:

  1. grande sensibilità la tua...

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  2. E' saltato il commento che avevo lasciato

    avevo scritto che il bacio non è solo un apostrofo rosa ma che quando le labbra si accostano è l'orizzonte degli eventi

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  3. In verità è finito sul post di Praga :D
    L'avevo immaginato, ed è da ricondurre credo ai problemi con blogger degli ultimi giorni.

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