Sunday, 8 May 2011

Io e te

Tu non lo sai, ma oggi pomeriggio sei stata con me.

Siamo saliti assieme fino in collina, e abbiamo camminato l'uno accanto all'altra sotto il sole, in direzione della foresta.

Camminavamo e io, tra un'occhiata innocente a una bella ragazza in bicicletta e un fischiettare incerto con dei cani, già pensavo a come poterti coccolare, adorare, farti sentire quella che sei per me.

Non ho allora resistito alla tentazione di farti uno scherzo, e ho preso uno di quei fiori che da bambini chiamavamo 'spumoni' e mentre te lo porgevo come dono, e tu eri perplessa perchè di certo quello è il piu' brutto dei fiori, ho soffiato dolcemente, ed era un tripudio di pollini sul tuo viso, e alcuni ti danzavano attorno come a volerti carezzare.

Non sapevi se essere un po' arrabbiata o divertita, e mi hai donato uno di quei tuoi meravigliosi attimi di indecisione: tu, che sei una ragazza tanto seria e profonda, davvero a volte non riesci a credere che uno come me, con mille libri di matematica a casa e un malloppo di articoli scientifici ovunque, possa essere cosi buffo.

Lo sono per te, perchè in quell'istante in cui non sai come reagire, io ti vedo come nuda, e quindi fragile, ma anche irresistibile.

E' un solo istante, e forse mi arriverà uno schiaffone un giorno, e pero' ogni volta ne vale la pena.

Io ti amo per quella che sei diventata, ma la mia curiosità di te non si esaurisce nelle tue meditazioni, nella tua malinconia ... io voglio di te la scintilla che crea, non solo la solidità che hai cosi sapientemente costruito, e nella quale pure sai di non poter contare del tutto, chè siamo umani, fragili, volubili ... e amabili.

Entrati nel folto della foresta, abbiamo seguito il sentiero principale.

Ti vedevo ovunque: appoggiata a quel tronco, come crocefissa, seduta alla panchina a riposarti un po', a rinfrescarti alla fontanella.

Per la prima volta da tanti anni che cammino in quella foresta, ho incrociato un mezzo della polizia.

E allora t'avrei detto 'nasconditi', che ovviamente quelli stavano cercando te.

Perchè sei troppo bella, e profonda, e presente, e rubi il cuore di chi ti conosce anche solo cosi, come me.

Domani tornero' in me, ma io oggi ti ho vista davvero.
Domani mi ricordero' che tu forse non esisti.

Ma fino a stasera resta con me.

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