Saturday, 7 May 2011

Il telefono, la tua voce

Ieri mentre cucinavo (forse non merito di usare questo verbo per descrivere le mie prodezze, visto che semplicemente di solito metto un piatto in forno ...) ho sentito squillare, una volta sola, il mio telefono.

E già borbottavo tra me, che ero sicuro fosse la mia carissima sorella: è infatti quello il suo segnale per dire 'telefonami'.

E invece ... e invece no!

Per una volta era qualcuno che volevo sentire davvero!
(uno dei vantaggi di vivere a centinaia di chilometri da tua sorella è che puoi maltrattarla senza temere ritorsioni).
Era la tua voce a salutarmi ... quella e un fruscio di fondo insopportabile, probabilmente frutto degli sforzi congiunti di certe animacce che conosciamo entrambi, e che senza motivo se la prendono con noi ...

'Che belle le donne' lo dico troppo spesso forse.
'Che bella tu', invece, mai abbastanza.

Che bella che sei tu!
Che bella che sei tu!
Che bella che sei tu!
Che bella che sei tu!
...
(uno dei vantaggi di vivere a centinaia di chilometri da una ragazza bellissima è che puoi farle tutti i complimenti del mondo senza temere ritorsioni).

Adesso, quando sentirò uno squillo solo, sarà diverso.
Ci sarà una probabilità su mille solamente che sia tu?
Sarà abbastamza!

3 comments:

  1. La prossima volta che mi dici squillami ci penserò dieci volte :) Maledetto

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  2. Centinaia di chilometri.
    Centinaia e centinaia, e poi pianure, e colline, e immense catene montuose ...

    :D

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  3. Ma tu sei proprio sicuro sicuro sulle ritorsioni?

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