Wednesday, 25 May 2011

Ditelo ai vostri amici leghisti



Ditelo, ai vostri amici leghisti, che le città, nel mondo, a più alto tasso di vivibilità sono piene zeppe di stranieri.

Quella dove vivo io, ad esempio, nella quale io stesso sono straniero.

E ditelo, ai vostri amici leghisti, che quando sei un immigrato, e tieni alla nazione che ti ospita, sei più prudente, e rispettoso delle leggi di chi quella patria l'ha avuta in eredità dai propri genitori.

E ditelo, ai vostri amici leghisti, che davvero tra gli immigrati regolari, la percentuale di criminalità è paragonabile a quella degli italiani, e che se frotte di criminali dal mondo convergono in Italia è perchè la nostra politica ha reso conveniente, a suon di provvedimenti a favore dei potenti disonesti, delinquere.

E ditelo, ai vostri amici leghisti, che la mafia sta divorando il Nord e il suo territorio a furia di condoni e scudi fiscali, cementificazioni selvagge e sparate sui magistrati.

E ditelo, ai vostri amici leghisti, che la meritocrazia non è quella di CL, che distribuisce i suoi seguaci negli ospedali, nelle università, e che un africano, un albanese, un sud-americano, un rom, potrebbe essere un infermiere, un dottore o un professore migliore.

E ditelo, ai vostri amici leghisti, che a tutti conviene che dopo tanti anni si cambi, chè ormai l'aria è irrespirabile, e che tutti, loro per primi, ne pagano le conseguenze.

PS: Ovviamente il mio messaggio non è inteso caldeggiare idee come di 'aprire le frontiere', 'accettare ogni differenza', 'torniamo al comunismo'.

3 comments:

  1. Il tuo messaggio mi piace. La cosa migliore e' che credo nessuno dei miei amici sia leghista! :P
    Ciao!

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  2. La mia si chiama !Invidia! :D

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  3. non ho amici leghisti. credo che non siamo nemmeno vagamente compatibili.

    ps per tornare al comunismo dovremmo prima esserci già stati ;-)

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