Thursday, 28 April 2011

Se telefonando ...

Ieri parlavo con una mia carissima amica di cui non rivelero' l'identità neppure sotto la minaccia di un paio di forbici arrugginite (perchè ne sono gelosissimo!) di varii argomenti di tipica conversazione borghese.

Si passava quindi dal discutere di interferometria quantistica a metodi indolori di controllo dell'esplosione demografia che grava sul pianeta, e di avvincenti torture da infliggere a un noto lestofante pugliese al momento latitante (ma siamo sulle tue tracce e presto ti scoveremo).

Sul finire, distrattamente, e piu' per intenzione sua che non mia, ci si è ritrovati a parlare di donne.

E' difficile rimanere serii mentre la tua interlocutrice continuamente, senza tregua, ti distrae con numerosi, spesso inappropriati e insistenti riferimenti agli uomini, argomento che a te francamente annoia a morte, e tuttavia alla fine, con grande fatica, tra un pizzicotto telecinetico e un altro, siamo riusciti a mettere assieme un'idea, a capire qualcosa.

L'idea non è tanto cio' che ho detto a te.

E quello che ho capito è che ti voglio bene.

PS: questa bolla di buon umore puo' avere due cause.

La prima è che sto rimediando a un deficit di vitamina D troppo a lungo sottovalutato, ed è noto che la mancanza di detta vitamina porti con sè un po' di depressione.

La seconda, che di gran lunga preferisco, sei 'tu'.

3 comments:

  1. Tornando al post precedente, sappi che anche tu adesso sei all'interno di un poligono...di tiro

    :D

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  2. L'anonima riferisce che con Lei non si riesce a parlare d'altro che di donne, che il discorso è univoco e continuo, che ogni parola del vocabolario italiano ha, nella Sua mente... un riferimento alla figura femminile! Altro che vitamina D, na frech 'd mazzat! :)

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  3. Ma come siete belli vuoi due <3

    :D

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